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Compass 4xe: la Jeep turbo che sposa l’ibrido!

Compass 4xe è il primo modello ibrido plug-in della Jeep, per il mercato europeo.

Il powertrain che spinge la Compass 4xe è un turbo benzina da 1.3 litri, abbinato ad un motore elettrico, posizionato sull’asse posteriore, ed alimentato da una batteria da 11,4 kWh che si ricarica durante la marcia, oppure da una presa di corrente esterna, che può essere sia l’utenza domestica con l’utilizzazione di easyWallbox o della Connected Wallbox, sia un punto di ricarica pubblica.

Jeep Compass 4xe

Il pacco batteria agli ioni di litio da 11,4 kWh  è posizionato al di sotto dei sedili posteriori, al riparo dagli agenti esterni. Racchiuso in un alloggiamento di acciaio, il pacco batteria dispone di circuiti di riscaldamento e di raffreddamento dedicati, che consentono di mantenere la batteria alla temperatura ottimale a vantaggio delle prestazioni.

Il pacco batteria da 11,4 kWh consente alla  Compass 4xe di percorrere in media 50 chilometri in modalità full electric* a zero emissioni.

Il valido propulsore termico da 1.3 litri, da solo, sviluppa una potenza di 130 CV a cui bisogna aggiungere i 60 CV prodotti dal motore elettrico con una potenza complessiva di 190 CV, mentre a livello di coppia il motore termico sviluppa 270 Nm ed il motore elettrico 250 Nm .

Compass 4xe ha prestazioni interessanti

infatti in modalità Elettrica la velocità massima che la vettura raggiunge è di 130 km/h, che diventano 200 km/h in modalità ibrida e con una accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi.

Il propulsore si basa su una struttura  modulare  ed  appartiene  alla  famiglia Global Small Engine di FCA ed assicura efficienza, modularità, un notevole livello di standardizzazione dei componenti e del processo produttivo.

E’ stato interamente realizzato in alluminio per garantire la massima leggerezza  ed il basamento cilindri, sviluppato in collaborazione con Teksid, è realizzato in lega d’alluminio pressofuso ad alta pressione.

La vettura viene offerta in diversi allestimenti, Limited, S e Trailhawk, tutti a trazione integrale e cambio automatico a 6 rapporti.

Numerose le opzioni di personalizzazione, con diverse colorazioni per gli esterni – fino a 18 diverse combinazioni tra monocolore o bicolore con tetto nero disponibili in base all’allestimento;  la gamma colori comprende le tonalità Alpine White, Glacier, Granite Crystal, Jetset Blue, Blue Shade, Sting Grey, Colorado Red, Carbon Black e Solid Black. E’ possibile poi scegliere fra quattro diversi modelli di cerchi, specifici per la vettura.

Compass 4xe  è dotata  dei più avanzati sistemi ADAS

  • Bi-Xenon;
  • Forward Collision Warning;
  • Lane Departure Warning Plus;
  • Intelligent Speed Assist .

I sensori di parcheggio anteriori, su richiesta, e posteriori –  a cui si aggiungono, sempre  a richiesta Blind Spot Detection, telecamera posteriore per la retromarcia ParkView con griglia dinamica, Park Assist automatico e il sistema Keyless go.

Esteriormente i modelli 4xe conservano  le stesse caratteristiche delle versioni termiche, ma catturano l’attenzione per l’inedito colore blue che caratterizza il badge ‘Jeep’ sul frontale e i badge ‘4xe’ e ‘Jeep’ sul posteriore.

Anche i badge laterali con la scritta “ Compass”   hanno  sfumature blue. La presa per la ricarica è protetta da un coperchio con sistema di apertura e chiusura a pressione, ed è situata sul fianco sinistro. Nell’abitacolo, tutte le versioni presentano uno nuovo schermo TFT a colori da 7” e un display touchscreen da 8.4” Uconnect con integrazione Apple CarPlay, Android Auto e radio DAB.

Rispetto alle versioni con motore termico, i modelli 4xe presentano il  selettore del cambio automatico a 6 marce, il comando “rotary” del Selec-Terrain per inserire le diverse modalità di guida.

Cornici wizard black caratterizzano le bocchette di ventilazione, gli altoparlanti e il tunnel centrale sull’allestimento  Limited.

La nuova 4xe potrà essere  personalizzata  in base alle diverse necessità e tipologie di viaggio che si pensa di affrontare,  – sia che si tratti di spostamenti quotidiani in città sia che si affrontino percorsi extraurbani o spostamenti off-road  su strade sterrate a pieno contatto con la natura.

L’esperienza di guida della Jeep ha inizio dal momento in cui si  lascia la vettura in carica nel proprio garage la sera prima, collegata alla normale presa domestica tramite il cavo fornito in dotazione, oppure collegata alla pratica easyWallbox.

Con la funzione “E-Control”  si può  programmare l’ora d’inizio e la durata della ricarica batterie, scegliendo anche la tariffa più conveniente.

La ricarica può essere programmata anche da casa attraverso il proprio smartphone.

Tramite App , il conducente può controllare da remoto lo stato di carica, e in generale lo stato d’uso della vettura,  e accendere anche il climatizzatore se necessario.

Una volta scollegata la vettura dalla presa di carica il guidatore può iniziare a guidarla ed è la stessa vettura che per la messa in moto sceglie la  modalità ibrida automatica che gestisce i flussi di energia.

Alla partenza, inoltre lo smartphone si collega al sistema Uconnect di bordo, consentendo al conducente di continuare ad utilizzare le diverse applicazioni tramite il touchscreen  da 8.4”della vettura.

E questo è solo un piccolo esempio del modo di essere di un autentico SUV Jeep, con uno sguardo alla natura ma  performante e divertente da guidare, sia su strada che in fuoristrada.

Marco Lasala
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