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Lexus LFA: una sportiva di razza

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Innovazione al top e prestazioni mozzafiato fanno della potente, leggera e aerodinamica “Supercar” LFA in fibra di carbonio la punta di diamante della gamma “F” dei modelli Lexus. “Un sogno, una speranza, un’aspirazione”: queste le parole utilizzate da Haruhiko Tanahashi, ingegnere capo del progetto per definire questa automobile che da sola riesce a ridisegnare nuovi confini per la definizione della supercar del 21° secolo. Leggera, potente e bilanciata, LFA offre a chi la guida un’esperienza senza uguali capace di risvegliare ogni sensazione. Parte del merito va all’eccezionale tecnologia di questa “supercar” purosangue che vanta un telaio in plastica rinforzata con Fibra di Carbonio (CFRP). L’uso della CFRP riguarda il 65% del peso totale della struttura, mentre il ‘Body-in-white’, con leghe di alluminio rappresenta il rimanete 35%. La sofisticata struttura in fibra di carbonio della LFA, realizzata completamente “in-house”, è la sintesi tra passato e presente. Questo particolare materiale nasce, infatti, dalle sperimentazioni e dagli studi sui tessuti di Toyota Motor Corporation, una delle aziende tessili più avanzate al mondo. L’avanzata tecnologia in resina utilizzata per il telaio della LFA, frutto dell’ esperienza passata, è la stessa impiegata nei programmi spaziali più moderni e all’avanguardia e rappresenta oggi un lasciapassare per il futuro.

Ne è un esempio lo strepitoso motore V10: progettato su misura per garantire prestazioni scattanti e adrenaliniche genera 480Nm di coppia a 6,800rpm. L’applicazione della tecnologia VVT-i (Variable Valve Timing) sia per l’aspirazione che per lo scarico, unita a collettori di scarico della stessa lunghezza e iniettori a 12 fori ad alto volume garantiscono la disponibilità del 90% di questa straordinaria coppia tra i 3,700rpm e la ‘red-line’ di 9,000rpm, per un’accelerazione eccezionale a qualsiasi velocità e con qualsiasi marcia. Il risultato è quello di un tempo di accelerazione 0-100 km/h in soli 3.7 secondi e una velocità massima di 325km/h: sono queste le prestazioni elettrizzanti di questa autentica “supercar” che, grazie al suo motore è in grado di stabilire nuovi standard automobilistici.
L’esplosività delle prestazioni del potente V10 viene gestita da una trasmissione estremamente avanzata. La trazione posteriore del nuovo Cambio Sequenziale Automatico (ASG) a sei rapporti è dettata dal Differenziale a Slittamento Limitato sensibile alla coppia, e deriva dal posizionamento del cambio sopra l’assale posteriore per una distribuzione ottimale del peso pari a 48:52 che consenta al veicolo di sfruttare tutto il potenziale dinamico a disposizione e di unire la controllabilità e la stabilità in rettilineo di un layout a trazione posteriore ma con motore anteriore, al dinamismo, al handling e all’agilità di sterzata.
Azionata da leve posizionate sullo sterzo, la trasmissione ASG lavora insieme al motore per mettere il guidatore nelle condizioni di avere il pieno controllo anche nelle condizioni di guida più estreme con cambi di rapporto incredibilmente veloci, in grado di raggiungere i 0.2 secondi. Oltre al differenziale a slittamento limitato, studiato per ottimizzare la trazione, la trasmissione ASG presenta anche quattro modalità di guida – Auto, Sport, Normal e Wet – attivabili da un quadrante ‘Mode’ presente sul cruscotto.
La LFA viaggia con una nuova configurazione della sospensione anteriore a doppio braccio oscillante e con un nuovo layout ‘multi-link’ posteriore, sviluppati dopo un estensivo lavoro sul circuito di Nürburgring Nordschleife. La nuova struttura garantisce al guidatore un feedback eccezionale da parte di sterzo e telaio, in grado di bilanciare perfettamente le potenzialità di questo veicolo e gli straordinari livelli di grip, oltre ad assicurare grande stabilità ad alte velocità. Le ultra leggere sospensioni sportive realizzate in lega di alluminio sono accoppiate a dei dischi dei freni in Carbonio-Ceramica (CCM) e dall’innovativo set-up del servosterzo elettrico.

Marco Lasala
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Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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