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Montezemolo demolisce la Ferrari: dure parole dall’ex presidente, il Cavallino non ha speranze

Ferrari con Charles Leclerc in azione a Suzuka (ANSA) - Reportmotori.it
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Luca Cordero di Montezemolo è tornato a parlare della Ferrari, che nelle prime tre gare non è riuscita ad andare oltre tre terzi posti. L’ex presidente lo considera un bottino amaro.

Dopo i primi tre round della stagione 2026, la Ferrari occupa saldamente il secondo posto nel mondiale costruttori, con 45 punti di ritardo dalla Mercedes. Sul fronte piloti, Charles Leclerc è a -23 da Kimi Antonelli, distacchi che lasciano tutto aperto in vista del futuro, a patto che la SF-26 riesca a ricucire il gap dalla freccia d’argento, apparsa letteralmente imprendibile nelle prime tappe.

Ferrari dure parole
Ferrari con Charles Leclerc in azione a Suzuka (ANSA) – Reportmotori.it

In base a quanto emerso, la Ferrari si è dimostrata probabilmente la miglior monoposto a livello telaistico ed aerodinamico, ma paga un gap enorme in termini di potenza e gestione dell’energia della propria power unit. Le unità propulsive prodotte dalla casa tedesca hanno scavato un solco importante con Maranello, come confermato anche dall’improvvisa resurrezione della McLaren, tornata davanti alle Rosse a Suzuka. Per sperare di lottare per il mondiale servirà un deciso step in avanti.

Ferrari, Montezemolo non crede alla SF-26 per il titolo

Intervenendo a “La Politica nel Pallone“, Luca Cordero di Montezemolo ha nuovamente bacchettato John Elkann ed i vertici, non restando soddisfatto da quanto mostrato dalla SF-26 nelle prime gare: “Al giorno d’oggi, in Ferrari c’è una vera mancanza di leadership, ovvero una figura che lavori a Maranello 24 ore su 24. Quando parlo di leadership, mi riferisco ad una leadership aziendale a tutto tondo, sia per le auto stradali che per quanto riguarda l’azienda, compresa ovviamente la F1“.

Lewis Hamilton Montezemolo non crede al mondiale
Lewis Hamilton in azione a Suzuka (ANSA) – Reportmotori.it

Montezemolo non crede che la Ferrari possa giocarsi il titolo: “Ho visto una buona vettura nelle prime tre corse, affidabile e regolare, ma non mi sembra una monoposto in grado di vincere il mondiale. C’è bisogno di energia e di cavalli, sarà fondamentale vedere le capacità di sviluppo di questa squadra in tutto l’arco del campionato“.

In vista di Miami, l’ex presidente si augura di vedere un bel passo in avanti da parte della Scuderia modenese: “Con la gara di Miami si aprirà un campionato nuovo e diverso per tutti, c’è un mese per lavorare e spero che la squadra abbia le capacità e la forza di sviluppare la SF-26. Non basta vincere qualche gara o entusiasmarsi per un podio dopo tanti anni in cui non si vince, è necessario vincere il mondiale. Spero che gli sviluppi garantiscano una macchina più veloce“.

Scritto da Antonio

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