Kimi Antonelli si presenta a Miami da leader del mondiale, con 9 punti di vantaggio su George Russell. Il britannico della Mercedes elogia il compagno di squadra con parole molto sentite.
La lunga attesa è giunta al termine, ed in quel di Miami sta per prendere il via la Sprint Qualifying, a concludere una pausa durata oltre un mese. Kimi Antonelli si presenta con 9 punti di margine su George Russell, dopo aver ottenuto due splendide vittorie a Shanghai e Suzuka, le prime della sua carriera. La Mercedes è la grande favorita, grazie ad una F1 W17 che si è dimostrata nettamente la monoposto migliore del lotto, forte di un pacchetto telaio-power unit semplicemente ineguagliabile al momento.
Antonelli è stato il grande protagonista di questo avvio di campionato, e dopo gli errori nelle libere di Melbourne e nella Sprint Race della Cina, ha decisamente cambiato passo, riuscendo a regolare il proprio compagno di squadra. Kimi ha tutte le carte in regola per continuare ad allungare, ed ora la pressione è tutta su Russell, da tutti indicato come il grande favorito per la conquista del titolo iridato in questa stagione.
Antonelli, da Russell arriva l’investitura ufficiale
Le vittorie di Kimi Antonelli maturate a Shanghai e Suzuka hanno costretto George Russell a subire il sorpasso in classifica mondiale, ed il pilota britannico è ora perfettamente consapevole della forza del suo compagno di squadra. In alcune dichiarazioni rilasciate alla vigilia di Miami, l’alfiere della Mercedes si è tolto il cappello di fronte a Kimi, ben consapevole della difficile sfida che lo attende.
George ha lodato il lavoro svolto dal proprio compagno, contro il quale è in atto una sfida intensa: “Posso dire che avere Kimi come compagno di team è davvero fantastico, lui è incredibilmente veloce e lo ha dimostrato sin da subito, dal momento nel quale siamo diventati compagni lo scorso anno. A mio parere, quello che ha fatto nelle prime gare è eccezionale, ha vissuto un inizio di stagione perfetto“.
Russell riconosce ad Antonelli un gran lavoro, e si dimostra consapevole di avere di fronte a sé una sfida non facile: “Non vedo l’ora di lottare contro Kimi nel corso delle prossime gare, sta facendo un gran lavoro e non sarà facile. Credo che chiunque, alla sua età, abbia provato un grande entusiasmo per quello che ci aspettava. Ricordo quando avevo 19 anni, era un’età in cui inseguivo il sogno di diventare campione del mondo di F1 e lo sto facendo ancora adesso“.
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