Pecco Bagnaia ha conquistato solamente 25 punti nelle prime tre tappe stagionali, confermando le gravi difficoltà dello scorso anno. Carlos Checa non ha affatto fiducia nella ripresa del tre volte campione.
La Ducati non è più il punto di riferimento in MotoGP, surclassata dall’Aprilia nelle prime gare della stagione. Dopo i titoli di Pecco Bagnaia, il testimone è passato a Marco Bezzecchi, che è pronto per riportare l’Italia al vertice del Motomondiale, tentando di spodestare Marc Marquez grazie alla crescita della RS-GP. Guardando alle performance di Pecco, non c’è stata una clamorosa evoluzione rispetto alle difficoltà dello scorso anno, fatta eccezione per la Sprint Race di Austin.
Il tre volte campione del mondo è tornato finalmente in vetta ad una gara, conducendo sino a pochi chilometri dalla fine, quando ha dovuto cedere il comando delle operazioni ad Jorge Martin, bravo a tenere in vita la gomma Media sino a concretizzare la rimonta. Il rider nativo di Chivasso ha poi faticato alla domenica, chiudendo solamente decimo, scavalcato anche da un Marquez in difficoltà a livello fisico. Bagnaia sta probabilmente già guardando al futuro, con le indiscrezioni che lo vedono già come prossimo pilota dell’Aprilia al posto di Martin, ma prima c’è da recuperare una competitività che da troppo tempo sembra averlo abbandonato.
Bagnaia, Checa lo giudica distante dal Pecco dei titoli
Nel corso di un intervento a “DAZN Spagna“, Carlos Checa ha analizzato le difficoltà di Pecco Bagnaia, un pilota che ha vissuto una pessima stagione nel 2025, e che non sembra essere riuscito a dare una svolta netta in queste prime gare del nuovo anno. Il campione del mondo della Superbike nel 2011 con la Ducati ha sottolineato le criticità che stanno rallentando il tre volte campione del mondo.
A parere di Checa, il problema principale di Bagnaia è la mancanza di costanza, pur riconoscendo un passo in avanti nel week-end di Austin.: “Pecco dovrà lavorare per ridurre il distacco, ma se lo confrontiamo con quanto si è visto lo scorso anno, il fine settimana di Austin è stato positivo. Tuttavia, quello di oggi è un Pecco molto distante da quello che vinceva i mondiali, siamo lontani e c’è una grande differenza. Il problema principale è la mancanza di costanza, e si era già vista la scorso anno. Si sta portando dietro tutto ciò anche in questa stagione“. Vedremo se il rider piemontese riuscirà a ritrovare quella velocità e quella costanza di prima.
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