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MotoGP, l’urlo disperato di Pecco Bagnaia: fan Ducati a bocca aperta

Dramma Pecco Bagnaia (Ansa) Reportmotori.it
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C’era una volta un italiano su una Rossa che sembrava imbattibile. Sembra passata una vita dal periodo d’oro di Bagnaia in Ducati. Il torinese ha ammesso le difficoltà.

Dal 2021 al 2024 Pecco Bagnaia è stato il principale volto della MotoGP. Il nativo di Chiavasso era riuscito nell’impresa di lottare per quatto riconoscimenti iridati di fila, vincendone due e perdendo contro Fabio Quartararo e Jorge Martin. Nuvola Rossa aveva beneficiato di una straordinaria Desmosedici in grado di fare la differenza su tutti i tracciati. Gli sviluppi creati dal gruppo di ingegneri, capitanati da Dall’Igna, avevano reso la moto emiliana agile nei tratti misti e una scheggia sul dritto.

Pecco Bagnaia sofferente
Dramma Pecco Bagnaia (Ansa) Reportmotori.it

La Ducati era così forte da potersi permettere il lusso di costruirsi in casa il campione del futuro. Una strategia che aveva portato Bagnaia a diventare il primo pilota, scavalcando Miller, per poi conservare lo scettro anche con Enea Bastianini, fermato da una serie di infortuni. Con l’arrivo di Marc Marquez questo idillio si è rotto definitivamente e la squadra si è concentrata sull’esperto campione. Lo spagnolo ha dominato nel 2025, mentre il torinese ha cominciato a far fatica a conseguire risultati di spessore.

Nel 2026 è arrivato il tracollo definitivo di Pecco con le voci che lo danno vicino al passaggio all’Aprilia. Dovrebbe andare ad affiancare Marco Bezzecchi prendendo il posto di Martin, campione del mondo 2024 con il team Pramac.

La disperazione di Bagnaia

Nel corso di una recente intervista il numero 63 ha ammesso le difficoltà anche in sella alla Desmosedici GP-26. Ritiri a parte, nel 2024 era riuscito a salire sul podio in tutti i GP, ad eccezione di Austin, ma lo scorso anno il torinese ha ottenuto appena 2 vittorie in 22 gare e 6 ritiri, con un calo sensibile nell’ultima fase di campionato. Nei primi 4 GP del 2026 ha collezionato 2 ritiri, un nono e decimo piazzamento.

I motivi del tracollo di Bagnaia
I problemi di Bagnaia (Ansa) Reportmotori.it

“Nelle corse può succedere. Prima di un weekend di gara ero abituato ad avere la certezza di lottare per un risultato tra i primi 3 o i primi 2. Al momento, è normale per noi arrivare a un weekend di gara e lottare per una top-5 o top-10″, ha spiegato Bagnaia.

Pecco ha aggiunto: “È davvero un vero peccato, non sono felice”. Il ducatista sta vivendo una fase molto difficile della sua carriera professionale. Affrontare la situazione con il giusto approccio potrebbe arrecargli dei vantaggi futuri in MotoGP. “Mi dà più lucidità nell’affrontare i problemi”, ha ammesso Bagnaia. In Aprilia non troverà il suo fidato capotecnico Cristian Gabarrini. L’uomo che ha forgiato grandi campioni del calibro di Casey Stoner, continuerà il suo percorso in Ducati, affiancando Pedro Acosta.

Scritto da Antonio

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