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Cayenne by Nebulus: un tuning d’autore!

Cayenne è entrata nell’officina tedesca Nebulus ed è uscita sotto altre sembianze.

Il tuner tedesco, noto per la messa a punto delle auto, con 13 anni di storia alle spalle e clienti in tutto il mondo, è intervenuto  sulla parte meccanica  con un tocco anche all’estetica di una Porsche Cayenne

Porsche Cayenne by Nebulus

Per la parte meccanica sono stati utilizzati tutti componenti  dell’HGP Turbo, vale a dire filtro dell’aria di maggiori dimensioni, collettore di aspirazione, con modifiche apportate ai turbocompressori di serie per poter installare alberi a turbina e giranti del compressore di maggiori dimensioni oltre ad una rimappatura della centralina ed una modifica apportata ai sensori della pressionedi sovralimentazione.

Tutte le modifiche apportate su questa Cayenne sono state omologate dal TUV.

Queste modifiche hanno creato un mostro di potenza, perché il SUV top di gamma della Porsche  sviluppa così una potenza di 948 CV con una coppia di 1.250 Nm a fronte dei 542 CV e 770 Nm che il propulsore della vettura di serie è in grado di produrre.

Da parte di Nebulus non sono stati forniti altri dettagli tecnici se non la precisazione che il limitatore V-Max è stato rimosso.

La Cayenne standard raggiunge una velocità massima di 286 km/h con una capacità di accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.

La parte estetica necessita di una particolare menzione perché il colore di base bianco metallizzato lucido è stato prima  trasformato  nel colore speciale PWF Obsidian Black opaco e poi ulteriormente ricoperto con una lamina rosso rubino, con linee di  spessore  diverso, lavorando su un disegno speciale creato da Hajo Lemke dell’ 811 Design di Erftstadt .

I cerchi in lega sono colorati in rosso  con razze a Y e si abbinano al rosso rubino utilizzato, mentre le pinze dei freni di colore giallo creano un netto contrasto con la carrozzeria.

Quando si pretende sempre di più, da una Porsche che già in partenza ha del suo, basta contattare preparatori che non hanno limiti!

Marco Lasala

ReporTMotori TV

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