Menu

Lancia Hyena Zagato: la Delta Integrale vitaminizzata!

Lancia Hyena Zagato nasce nel 1992 da un progetto avveniristico.

L’originale vettura “torinese” è stata messa in vendita all’asta di Sotheby’s: una delle tre Lancia Hyena Zagato spinta da un motore da 300 CV è stata battuta per 187.000 Euro.

L’esemplare venduto sicuramente ha un valore più elevato rispetto alle più “comuni” sorelle da 250 cavalli.

Ma come nasce la Lancia Heyna Zagato ?

La storia è abbastanza singolare, perché l’importatore ufficiale Lancia in Olanda, Paul Koot , dopo aver sondato il mercato,  lanciò l’idea di produrre una vettura stradale 4×4 su base Lancia Delta HF Integrale.

La risposta dai vertici Lancia fu negativa, ma venne lasciata a Koot l’utilizzazione del Marchio Lancia.

Koot, che non ha abbandonato l’idea, sfrutta la collaborazione con la Carrozzeria Zagato e si pone l’obiettivo di produrre 500 vetture.

Vengono così acquistati 25 esemplari di Lancia Delta Integrale che, spedite in Olanda, sono totalmente smontate e rimandate in Italia alla sede della Zagato per dar vita alla nuova vettura.

Solo 25 esemplari di Lancia Hyena Zagato

Il nome della vettura, Hyena, venne scelto direttamente da Andrea Zagato.

Parte così il progetto Lancia Hyena Zagato con caratteristiche uniche per quel periodo: per la carrozzeria fu fatto uso di alluminio, mentre per la plancia e gli interni venne usata la fibra di carbonio.

Il peso della vettura si alleggeriva di 150 kg, grazie anche  alla rinuncia del divano posteriore, lasciando solo due posti.

Anche il passo della vettura venne accorciato a meno di 2,5 mt per rendere la stessa più agile.

La Lancia Hyena, con le nuove forme tondeggianti, con la classica firma di Zagato con le due gobbe sul tetto, conservava  lo stile di forza del Deltone, il logo Lancia e la sigla HF sulla calandra, ma anche  la fama  di coupé sportiva all’avanguardia.

La Lancia, chiamata ancora in causa per una collaborazione, oppose ancora una volta un netto rifiuto e così Zagato e Koot rimasero i soli a sostenete gli alti costi della produzione.

Dai 500 esemplari ipotizzati si pensò di produrne 75 che scesero ulteriormente a 25 unità per l’impossibilità a collocare sul mercato un’auto che all’epoca costava  140 milioni di vecchie lire.

Oggi la Lancia Hyena Zagato vive una seconda giovinezza.

Di fatto è una delle auto più ricercate tra i collezionisti di tutto il mondo e le sue quotazioni sono destinate a salire ancora.

Giuseppe Lasala
redazione@reportmotori.it

Marco Lasala

ReporTMotori TV

Newsletter