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Autobianchi A112 Proto: 230 cavalli di divertimento!

Autobianchi A112 è un vettura storica prodotta dal 1969 al 1986.

Progettata dall’indimenticato Dante Giacosa, il papà della 500, al momento della commercializzazione, la mitica Autobianchi A112 , era dotata di un motore Fiat 100.

Autobianchi A112 Proto: 230 cavalli di divertimento!

Un quattro cilndri in linea con albero a camme laterale, con 903 cc di cilindrata  e 44 CV di potenza.

Una perfetta base di partenza quella della Autobianchi A112

La vettura raggiungeva una velocità di 110 km/h, con cambio manuale a quattro rapporti molto corti.

Nel corso della sua vita, si è rinnovata tante volte e non ha disdegnato anche il mondo sportivo.

Chi non ricorda le A112 Rally e gli innumerevoli successi conseguiti.

Oggi è stato possibile vederne in pista, grazie ai tanti filmati che girano in rete, tante rivisitazioni!

Una strepitosa Autobianchi A112 Proto.

Un’auto tutta particolare perché nel cofano ha trovato posto un propulsore 1.4 litri Kawasaki di derivazione motociclistica .

Le vetture così dotate gareggiano di solito nelle gare in salita e di slalom nella classe E2 SH 1400.

Della vettura , solo la carrozzeria ci riporta alla A112 originale pur se la stessa ha ricevuto degli aggiornamenti, soprattutto in larghezza, per le maggiori dimensioni dei passaruota.

Su quello posteriore, lateralmente, sono state ricavate due enormi prese d’aria da convogliare al propulsore collocato nel retro della vettura dove è stato posizionato un vistoso alettone.

230 cavalli per la potente Autobianchi A112 Proto

Tutto il resto è stato rivisitato, perché queste vetture riescono a sviluppare 230 CV  con un numero di giri solitamente compreso fra 10.500/11.000 g/min.

Il cambio sulla vettura è sequenziale, la struttura è stata irrigidita da un roll-bar completo, i pneumatici sono “slick” da 13” con un alleggerimento del peso inferiore a 600 kg.

Le foto che girano in rete, oltre ai vari video, perché con una action cam installata a bordo è stato possibile riprendere anche l’interno, sono state effettuate sul Circuito di Castelletto di Branduzzo.

Marco Lasala

ReporTMotori TV

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