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“La Ferrari sarebbe esplosa”: l’ammissione dell’ex team principal, era coinvolto anche Schumacher

Schumacher ai tempi della Ferrari (ANSA) - Reportmotori.it
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La Ferrari ha vissuto un’epopea leggendaria ai tempi di Michael Schumacher, ma il primo titolo arrivò dopo una lunga agonia. Jean Todt racconta quanto accadde nel corso della stagione del 2000.

Sono trascorsi 19 anni dall’ultimo titolo mondiale piloti vinto dalla Ferrari, una vera e propria agonia per i tifosi della Rossa, che attendono questo ritorno al vertice senza mai perdere la speranza. Pensare ad un digiuno di questo tipo sembrava impossibile nei primi anni Duemila, quando il Cavallino e Michael Schumacher dominarono la scena schiacciando la concorrenza, portando a casa 5 titoli mondiali piloti e 6 costruttori di fila.

Schumacher clamorosa ammissione
Schumacher ai tempi della Ferrari (ANSA) – Reportmotori.it

All’epoca, la Ferrari era una forza della natura, grazie ad un team costruito attorno al Kaiser di Kerpen e gestito da Jean Todt, team principal dal 1993 al 2007. Al suo fianco, il braccio destro Ross Brawn, il mago delle strategie, mentre il progettista Rory Byrne riuscì a dare lezioni di tecnica agli avversari, sfornando dei progetti rimasti nella storia della F1. Eppure, la Scuderia modenese ha impiegato anni per tornare al vertice, dovendo ingoiare tanti bocconi amari.

Ferrari, Todt torna sulle difficoltà della stagione 2000

Durante un’intervista concessa al podcast “High Performance“, l’ex team principal della Ferrari, Jean Todt, ha raccontato le tante difficoltà vissute dalla Ferrari alla fine degli anni Novanta, che furono il preludio al quinquennio da record tra il 2000 ed il 2004. La casa di Maranello dovette affrontare diverse sconfitte pesanti, con campionati del mondo persi all’ultima gara contro la Williams prima e la McLaren poi.

Michael Schumacher Todt racconta tutto
Michael Schumacher in azione (ANSA) – Reportmotori.it

La Scuderia modenese impiegò diverse stagioni prima di poter festeggiare un titolo, e Todt ha ricordato le clamorose beffe del triennio 1997-1999: “Ricordo che nel 1997 perdemmo il titolo all’ultima gara, cosa che accadde poi anche nell’anno successivo. Nel 1999 ci fu l’errore dei meccanici e l’incidente di Michael, mentre Irvine perse il titolo all’ultima corsa contro Hakkinen, ma riuscimmo comunque a portare a casa il mondiale costruttori.“.

Todt ricorda che il 2000 fosse considerata una vera e propria ultima spiaggia, e l’occasione fu colta al volo dopo un’annata ricca di alti e bassi: “Noi sapevamo che il 2000 sarebbe stato l’ultimo anno, se non avessimo vinto il titolo in quella stagione, la Ferrari sarebbe esplosa. Riuscimmo a vincere, e quel successo non fu affatto scontato. A metà stagione ricordo che durante una riunione dissi che avevamo l’obbligo di vincere le ultime quattro gare, altrimenti la squadra si sarebbe distrutta. Da quel momento in avanti, iniziò per noi un periodo da sogno“.

Scritto da Antonio

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