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Suzuki S-Cross Hybrid: prova del nuovo SUV ibrido compatto

Suzuki S-Cross Hybrid è un SUV ibrido da 129 cv di potenza, disponibile in Italia in due allestimenti e prezzi a partire da 28.890 euro.

Tempo di lettura: 3 minuti

Suzuki S-Cross Hybrid è il nuovo SUV compatto ibrido commercializzato dalla casa di Hamamatsu.

Ha dimensioni compatte, lungo 4,30 metri, largo 1,785 metri e alto 1,585 metri ha un passo di 2,6 metri, un valore quest’ultimo che dimostra quanto notevole spazio interno la nuova Suzuki S-Cross Hybrid offre ai suoi passeggeri.

Se le dimensioni sono pressoché immutate rispetto alla precedente generazione, cambia radicalmente il suo stile, più moderno e futuristico e i contenuti, lo schermo multimediale interno offre una notevole quantità di informazioni.

Suzuki S-Cross Hybrid

Suzuki S-Cross Hybrid è in vendita in Italia a partire da un prezzo di listino di 28.890 euro.

Semplice e pratica l’offerta per il mercato italiano, due allestimenti Top+ e Starview ed una sola motorizzazione ibrida, con il Boosterjet da 1,4 litri abbinato ad un’unità ISG. Si tratta dunque di un quattro cilindri in linea turbo benzina dalla potenza complessiva di 129 cavalli per una coppia massima di 235 Nm disponibile a partire da poco più di 1.750 giri al minuto, il motore elettrico posto di fianco a quello endotermico assicura una spinta supplementare consistente, del resto i suoi 10 kW sono erogati con immediatezza.

Il pacco batteria è stato montato sotto il sedile guidatore mentre il convertitore di alimentazione, a 48 V, sotto quello passeggero, la velocità massima raggiungibile dal SUV ibrido nipponico è di 195 km/h per uno 0 – 100 km/h in 10,5 secondo.

In linea con le aspettative anche i consumi, la casa madre dichiara una media di 19/20 km/l.

In Italia è commercializzata in due allestimenti e soprattutto con due differenti trazioni, anteriore e integrale AllGrip.

Nel caso venga scelta la versione a trazione integrale, il sistema AllGrip consente al guidatore di selezionare quattro differenti modalità di guida:

  1. Auto;
  2. Sport;
  3. Snow;
  4. Lock.

Se in modalità Auto, il SUV Suzuki punta al comfort di marcia e ai ridotti consumi, in quella Sport il motore è molto più pronto nel salire di giri, con il cambio automatico (optional di serie sulla Starview) che provvedere a tirare fino alla zona rossa del contagiri ogni singolo rapporto. La Snow è consigliata per una guida su fondi a scarsa aderenza, quella Look prevede il blocco del differenziale per un utilizzo in off-road alla stregua della fama del marchio nipponico.

Si, perché a differenza della concorrenza, la S-Cross Hybrid è dotata di albero di trasmissione all’asse posteriore, soluzione che ne evidenzia la sua vocazione da fuoristrada.

La suite ADAS è come sempre completa, la filiale italiana al fine di far comprendere meglio l’utilità e la funzione dei vari sistemi di assistenza alla guida, ha provveduto a rinominarli con nick di facile e immediata comprensione:

  • occhioallimite;
  • vaipure;
  • guidadritto;
  • adaptive cruise control;
  • attentofrena;
  • restasveglio;
  • guardaspalle.

Suzuki S-Cross Hybrid: prova su strada

Curioso di saggiare le caratteristiche dinamiche del nuovo SUV ibrido firmato dalla Suzuki. A primo impatto l’estetica è molto più gradevole rispetto alla precedente generazione, il frontale è riuscitissimo, non da meno il retro con i gruppi ottici “tridimensionali”. Nella vista laterale risaltano i passaruota “squadrati” e i cerchi da 17.

Nell’abitacolo si apprezza la qualità delle finiture e rivestimenti, i sedili hanno un’ottima imbottitura, il volante ha una corona di generose dimensioni, la strumentazione analogica è l’unico elemento che non è stato intaccato rispettando un fil rouge con la versione passata.

La vettura oggetto della nostra prova su strada è la Starview dotata rispetto alla configurazione Top+ del tetto panorama in cristallo, completamente apribile (lunghezza di 1 metro) e del cambio automatico con paddle al volante, versione in vendita a un prezzo di listino di 33.690 euro.

Primi chilometri e apprezzo la rapidità del motore nel salire su di giri e la sua voce pacata, l’insonorizzazione è ottimamente curata, buona la risposta del cambio, veloce e dolce nell’inserimento dei rapporti successivi.

Lo sterzo ha un comando morbido, il rollio è evidente, complice anche un’altezza da terra della vettura di 17,5 centimetri, perfetto l’impianto frenante per potenza e modulabiltà.

Nei cambi di direzione è apprezzabile la perfetta distribuzione delle masse, il peso contenuto a poco più di 1.350 kg avvantaggia nell’inserimento in curva, beccheggio del tutto assente.

Un SUV ibrido efficiente (abbiamo avuto medie di 5,3 km/l), spazioso e pratico, consigliato a chi è alla ricerca di un veicolo robusto, dotato di trazione integrale e con alimentazione ibrida.

 

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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