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Nuova Opel Mokka – Massima cura aerodinamica

Un valore di 0,26 testimonia la grande cura aerodinamica presente sul SUV tedesco

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Nuova Opel Mokka punta sull’efficienza

Lo testimonia il suo coefficiente di penetrazione aerodinamica, un valore importantissimo per un’auto che punta sui consumi ridotti: nuova Opel Mokka vanta un cD di soli 0,32

Uno dei valori più bassi del suo segmenti, un dato che ci riporta nel passato, quando la storica Opel Calibra con il suo cD di 0,26 aveva un’aerodinamica da record. 

Nuova Opel Mokka

Le severe normative sulle di emissioni imposte dalla comunità europea impongo una progettazione ed uno studio attento dell’aerodinamica delle nuove vettura, perché un cD basso si riflette positivamente sui consumi ed emissioni. 

Nuova Opel Mokka vanta una bassa resistenza aerodinamica il che significa che l’auto ha bisogno di meno energia per muoversi.

Minor dispendio di energia, minore consumo di carburante, minori emissioni, una conseguenza logica, che oramai impone alle case automobilistiche parametri sempre più vincolanti in fase di progettazione di un’auto nuova. 

La nuova Opel Mokka è stata progettata grazie all’utilizzo della galleria del vento dell’università di Stoccarda

Si tratta di uno studio importantissimo che permette di capire le zone critiche e come migliorare il cD dell’auto: ad esempio la superficie frontale, che sull’innovativo SUV tedesco è di soli 2,27 m2, incide tantissimo sull’efficienza.

Ogni dettagli della carrozzeria è stato perfezionato, dalla forma degli specchi retrovisori esterni, alla carenatura della parte inferiore del vano motore, fino alla parte inferiore del telaio, tutte aree che sono state ottimizzate al fine di un miglioramento del flusso d’aria sotto la vettura. 

Il portellone presente delle alette ai lati, uno spoiler allungato è posto in prossimità del bordo esterno del lunotto: due elementi che riducono al massimo le turbolenze causate dalla resistenza ed avanzamento della vettura. 

Nello studio aerodinamico di un’auto ci sono particolari e “zone” che costruiscono una zona di resistenza maggiore al passaggio dell’aria, rispetto ad altri componenti 

Ruote, pneumatici, passaruota, sono zone critiche: a questo scopo sono state realizzate delle prese d’aria innovative che migliorano il passaggio dell’aria in queste zona. 

Altra novità assoluta per un SUV di questo segmento e fascia di mercato, è la presenza di uno shutter attivo che riduce ulteriormente le resistenza all’aria migliorando l’efficienza del consumo di carburante: delle alette poste in prossimità della griglia anteriore si chiudono automaticamente quando il motore richiede un raffreddamento minore. 

Due sono i fattori che incidono sull’apertura e chiusura dello shutter: velocità e temperatura del motore. 

 

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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