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Fiat Uno Turbo i.e. celebra i suoi 35 anni

Fiat Uno Turbo i.e. è una compatta indimenticabile per noi italiani

Ha rappresentato la voglia di trasgressione, di velocità, di potenza, negli anni ’80: la mitica Fiat Uno Turbo i.e. compie oggi ben 35 anni.

Fiat Uno Turbo i.e.

Era l’epoca delle sportive, delle piccole pepate, che in poco meno di 4 metri sapevano coniugare potenza, performance ma anche prestazioni di alto livello. 

Fiat Uno Turbo i.e. un’auto che resterà nella storia. 

Era il 1985 quando la piccola torinese sovralimentata entrò in produzione!

Una vettura che delle sue elevate prestazioni ne faceva un biglietto da visita, il suo motore da 1,5 litri, lo stesso montato sulla Lancia Delta 1,5 LX, le regalava performance di tutto rilievo. 

La potenza massima era di 105 cavalli a 5.750 giri al minuto, con una coppia massima di 147 Nm a 3.200 giri al minuto. 

Complice anche un peso ridotto, circa 845 kg, la Turbo i.e. raggiungeva una velocità massima di ben 200 km/h per uno 0 – 100 km/h in meno di 9 secondi!

Altra caratteristica della Fiat Uno Turbo i.e. era il suo look 

Elemento che la contraddistingueva erano i cerchi da 13 pollici con canale da 5,5 J, avevano un design specifico, simile a quello di una turbina e calzano pneumatici 175/60. 

Da allora la Uno Turbo è stata oggetto di numerose elaborazioni da parte dei tuner europei non solo, raggiungendo nella maggior parte dei casi, potenze e prestazioni incredibili, se consideriamo il suo anno di produzione ed il peso. 

Ancora oggi, molti estimatori di quegli anni, delle Peugeot 209 GTI, della Renault 5 Turbo ed anche e soprattutto della vitaminizzata Fiat, sperano che possa arrivare una degna erede. 

Difficile ma come sempre, sognare non costa, anzi… 

Molto volte abbiamo proposto audaci render che traevano proprio ispirazione dalla torinese, se in quasi la totalità dei casi il riscontro è stato notevole, con un pubblico sempre aperto e speranzoso in un possibile e nuovo arrivo, dall’altra parte, la casa madre deve puntare su modelli di più ampio consenso.

Marco Lasala

ReporTMotori TV

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