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Incentivi auto 2020 – Nuovi bonus rottamazione e…

Gli incentivi auto sono stati approvati: si parte da 1° agosto.

Il Senato della Repubblica, con 159 voti favorevoli, 121 contrari e nessun astenuto, ha tramutato il Decreto Rilancio in legge, ed ora per l’effettiva entrata in vigore, si attende solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, e, successivamente, tutti i decreti attuativi per l’effettiva applicazione dei nuovi incentivi auto .

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Il settore automotive, e quindi l’approvazione degli incentivi è una boccata di ossigeno per il settore.

Potranno usufruire delle agevolazioni le persone fisiche e le persone giuridiche che acquisteranno auto nuove nel periodo 1° agosto – 31 dicembre 2020 e degli incentivi potranno usufruire anche le vetture a motore termico Euro 6 con emissioni di CO2 fino a 110 g/km e con un prezzo non superiore a 40 mila euro.

Più specificatamente, il bonus previsto dalla legge è riconosciuto per 1.500 euro dallo Stato e 2.000 dal Concessionario, per un totale di 3.500 euro rottamando una vettura di proprietà di almeno 10 anni; senza auto da rottamare il contributo si assesta su 1.750 euro.

Ancora più importanti invece gli incentivi per l’acquisto di vetture ibride ed elettriche che possono cumularsi all’Ecobonus.

Infatti per l’acquisto di auto con emissioni di CO2 inferiori a 20 g/km, ai 6.000 euro dell’Ecobonus, si aggiungono ulteriori 4.000 euro, di cui 2.000 euro a carico dello Stato e 2.000 a carico dei Concessionari, arrivando così ad un risparmio di 10.000 euro, se c’è rottamazione.

Se non c’è rottamazione per gli incentivi auto si scende a 6.000 euro.

Per le vetture con emissioni comprese tra 21 e 60 g/km, invece il contributo complessivo è di 6.500 euro con la rottamazione e di 3.500 euro, senza rottamazione.

L’arco di tempo per poter usufruire di questi vantaggi è sempre quello compreso fra il 1° agosto ed il 31 dicembre di quest’anno

Gli incentivi auto sono validi per acquistare auto fino ad un prezzo di 61.000 euro.

Gli incentivi approvati dal Governo sono pienamente condivisi da Federauto che ha affermato: “ È una prima boccata d’ossigeno per il settore, ma non può essere considerata esaustiva”. Ed ancora , tra l’altro, ha avuto modo di osservare :”………… Occorrerà avere uno sguardo attento anche al settore dei  veicoli commerciali leggeri e pesanti, che al momento non sono inclusi”.

Giuseppe Lasala

ReporTMotori TV

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