Menu

Fiat X1/9 la due posti a motore centrale potrebbe…

Fiat  X1/9 è una targa a motore centrale prodotta tra il 1972 e il 1989.

Il design della Fiat X1/9  era uscita dalla matita di Bertone e la vettura, con la prima versione, portava nel cofano un 1.3 litri capace di sviluppare una potenza di 75 CV, abbinato ad un cambio a quattro marce.

Fiat X1/9 render D'Amico

Verso fine carriera la vettura venne dotata di un motore più potente, il 1.5 litri da 85 CV con cambio a cinque marce.

Motore centrale per la Fiat X1/9

Per l’epoca, le prestazioni della piccola sportiva erano all’avanguardia, perché la X1/9 raggiungeva una velocità di 185 km/h con una accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 10 secondi.

La vettura trovò sul mercato 174 mila estimatori e dalla sua uscita di produzione si dovettero attendere oltre cinque anni per ritrovare nella gamma Fiat una nuova sportiva , la Fiat Barchetta .

Quest’ultima, in produzione fino al 2005, è stata sostituita dopo 11 anni da un’altra sportiva, e cioè dalla nuova Fiat 124. La storia si ripete, perché all’uscita di scena della Fiat 124, e fino ad oggi, nessuna sportiva è nella gamma Fiat.

E’ vero che il settore delle piccole sportive è di nicchia e quindi non redditizio, ma una piccola e brillante sportiva potrebbe dare nuova luce al marchio.

Ad ipotizzare una possibile sostituta e coprire così il vuoto di gamma ci ha pensato il designer Tommaso D’Amico che sui social ha pubblicato un render di una ipotetica Fiat X1/9, rivista con i canoni estetici attuali.

Un render quello della Fiat X1/9 che mostra come potrebbe…

Il render ci mostra una vettura con un design che riprende le stesse linee della X1/9 degli anni ’70, con alcuni particolari rivisti in chiave moderna.

Ed ecco quindi i cerchi da 18”, con il sistema frenante Brembo con pinze dei freni colorate in rosso.

Gli specchietti retrovisori classici sono stati sostituiti da piccole telecamere, mentre le maniglie delle portiere, a filo della carrozzeria, contribuiscono a rendere più filante la linea dell’auto.

Il designer ha mostrato anche delle foto della possibile plancia con strumentazione digitale ed un tacchimetro che a fondo scala segna 280 km/h.

D’Amico ha ipotizzato anche il possibile propulsore da mettere nel cofano della piccola sportiva individuando il 1.3 litri T4 Firefly o forse il futuro 1.5 T4 Firefly che forte della loro potenza da 210 CV in uno con il peso della vettura, leggero, potrebbero spingere la stessa ad una velocità di 250 km/h e con uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi.

Per ora non ci resta la speranza che la Fiat possa completare la sua gamma con una sportiva così,  con valide prestazioni ed un prezzo di mercato abbastanza contenuto, per riempire quella casella, la sportiva, che ora è vuota nella gamma.

Giuseppe Lasala
redazione@reportmotori.it

 

Giuseppe Lasala

ReporTMotori TV

Newsletter