in

Porsche 918 Spyder : tecnologia ibrida !

Tempo di lettura: 2 minuti

 Porsche 918 SpyderUn mito che dopo soli 21 mesi di produzione esce di scena , la Porsche 918 Spyder nel Giugno del 2015 ha visto la sua uscita di scena dalla produzione .

Sono stati 918 gli esemplari prodotti , un numero che ha reso la Porsche 918 Spyder un’autentica vettura da collezione anche perché rappresenta la prima vettura ibrida del marchio tedesco ad altissime prestazioni .

Fu presentata in occasione del Salone di Ginevra nel 2010 e da allora , quello straordinario concept , dopo aver avuto il via libera da parte del Comitato di Sorveglianza di Porsche AG , fu introdotta sul mercato alla fine del 2013 .

Una sportiva ad alto contenuto tecnologico , la Porsche 918 Spyder raccoglie un’eredità pesante fatta di 904 Carrera GTS , 959 , 911 GT1 , Carrera GT .

Fu nel 1963 che la Porsche con la 904 Carrera GTS , diede inizio alla prima vettura con carrozzeria in acciaio e materiale sintetico , una sportiva dall’agilità incredibile con una struttura leggerissima .
Nel 1986 , con la Porsche 959 , inizia l’avventura della trazione integrale tedesca nell’universo delle sportive dalle alte prestazioni , mentre 10 anni dopo , nel 1996 , con la Porsche 911 GT1 , la casa automobilistica tedesca per la prima volta utilizza la fibra di carbonio nella produzione di una vettura di serie .
Arriviamo al 2003 quando con la Carrera GT , debutta su una vettura di serie la monoscocca e telaio ausiliario completamente in materiale sintetico rinforzato con fibra di carbonio ( CfK ) .

Sulla Porsche 918 Spyder approdano una serie di soluzioni tecniche mai viste prima su una vettura prodotta in serie : un motore a combustione dalle alte prestazioni che lavora in simbiosi con due motori elettrici , un progetto futuristico e difficilissimo da realizzare che trovano applicazione ed efficienza su questa bellissima vettura scoperta .

Grazie all’esperienza maturata nel Motorsport si riesce così a coniugare efficienza e prestazioni , in Porsche si realizza per la 918 Spyder un comando che prevede cinque modalità di funzionamento ; è in pratica un interruttore a mappa posto sul volante dove il guidatore stabilisce in base alla sua andatura ed alla tipologia di percorso affrontato , il carattere della vettura.

Tante le soluzioni geniali presenti sulla Porsche 918 Spyder : l’energia cinetica sprigionata dall’impianto frenante viene trasformata mediante un generatore in energia elettrica , una capacità enorme di recupero dell’energia che oltre ad aumentare l’efficienza della vettura influisce positivamente anche sull’autonomia .

L’aerodinamica è attiva del resto su una vettura che vanta una potenza complessiva di ben 887 cavalli non potrebbe essere diversamente : sul circuito del Nurburgring , la Porsche 918 Spyder nel settembre 2013 conquistò il record in pista per vetture omologate per la circolazione stradale !

Scritto da admin

Una Giulia Quadrifoglio da primato

Honda NC750X 2016