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Polestar 4: il SUV con l’aerodinamica da coupè

Polestar 4 arriva in Europa ed Australia, con la produzione che avrà inizio a metà 2024 e le prime consegne previste da agosto

Tempo di lettura: 3 minuti

Polestar 4, presenta l’aerodinamica di una coupé e il comfort di un SUV.

Gli elementi di design già visti nei concept car di Polestar 4 vengono portati in produzione nella più veloce auto di serie fino ad oggi.

Polestar 4: un SUV diverso dagli altri

Polestar 4 è l’auto di produzione più veloce che il brand abbia sviluppato fino ad oggi. Può raggiungere da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi con potenza massima di 400 kW (544 hp). I motori sono di tipo sincrono a magnete permanente. La dinamica di guida è quella tipica del marchio Polestar. Lo sterzo e la maneggevolezza sono molto precisi e garantiscono un’esperienza di guida emozionante e agile per tutti i passeggeri. Sono disponibili varianti dual- e single-motor, con il single-motor che dispone della trazione posteriore. Le sospensioni semi-attive sono presenti nella versione a dual-motor per un ulteriore livello di regolazione tra comfort e dinamica delle prestazioni. Le dimensioni delle ruote vanno da 20 a 22 pollici, con pneumatici forniti da Pirelli e Michelin, a seconda della configurazione. Una frizione di disconnessione consente all’auto di disinserire il motore elettrico anteriore quando non è necessario, per massimizzare l’autonomia e l’efficienza.

Polestar 4

Il design di Polestar 4

In quanto marchio orientato al design, Polestar 4 vede la continuazione degli elementi chiave mostrati per la prima volta dalla concept car Polestar Precept. Tra questi, la separazione dei fari anteriori a doppia lama con l’esclusiva firma luminosa, completata dal logo Polestar con illuminazione dal basso. L’efficienza aerodinamica è migliorata dal frontale basso, dalle maniglie delle porte retrattili, dai finestrini a filo, dalle alette aerodinamiche posteriori. Polestar 4 è un SUV coupé di segmento D con un corpo grande e un passo lungo di 2.999 mm. La lunghezza complessiva è di 4.840 mm, la larghezza è di 2.139 mm e l’altezza è di 1.534 mm.

L’illuminazione ambientale regolabile che aggiunge una dimensione extra all’ambiente interno, ispirata al sistema solare, consente ai passeggeri di personalizzare l’ambiente di guida. L’assenza del lunotto posteriore consente al tetto in vetro a tutta lunghezza di protrarsi oltre le teste dei passeggeri posteriori. Creando un ambiente interno davvero unico. Uno schermo secondario per i media e il controllo del clima è montato tra i sedili anteriori. Per consentire il controllo degli occupanti posteriori. Lo specchietto retrovisore è sostituito da uno schermo ad alta definizione che mostra un feed in tempo reale da una telecamera posteriore montata sul tetto. Consentendo un campo visivo molto più ampio.

Polestar 4

Sostenibilità

Polestar 4 ha l’impronta di carbonio più bassa tra tutte le sue auto al lancio. L’auto è prodotta nella fabbrica SEA di Geely Holdings a Hangzhou Bay, in Cina. La fabbrica combina l’elettricità verde con certificazione di energia idroelettrica I-REC e l’elettricità fotovoltaica generata dal tetto dello stabilimento. Un maggiore utilizzo di alluminio a basso impatto di carbonio da fonderie che utilizzano elettricità idroelettrica aiuta a ridurre ulteriormente l’impatto climatico. I nuovi materiali per gli interni includono un tessuto a maglia su misura composto al 100% da PET riciclato. La tappezzeria a maglia su misura è una nuova tecnica per l’industria automobilistica. Presentato per la prima volta nel concept car Precept, il tessuto è realizzato al 100% in poliestere riciclato.

Il materiale e il design sono stati creati dai designer di Polestar insieme alla Swedish School of Textiles (Borås Textilhögskolan). È realizzato su misura, producendo scarti minimi e riducendo complessivamente i rifiuti. I tappeti interni sono realizzati con PET riciclato e i tappeti del pavimento con ECONYL, che comprende reti da pesca riciclate. I pannelli specifici delle portiere sono realizzati in NFPP (polipropilene a fibra naturale), con una riduzione del 50% della plastica vergine e un risparmio di peso fino al 40%. Il MicroTech, introdotto per la prima volta nella Polestar 3, è un vinile bioattribuito che sostituisce il petrolio grezzo con l’olio di pino nella sua costruzione e presenta un supporto tessile riciclato.

Non solo un SUV che ricorda una coupè ma un moderno ed eccellente strumento di alta tecnologia che conquisterà il grande mercato europeo.

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Scritto da Doriana F.

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