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Distrutta al Nurburgring una BMW M8 prototipo

BMW ha recentemente smentito che…

Nei giorni scorsi vi avevamo presentato una BMW M8 prototipo , ipotizzando che era a motore centrale o ibrida.

BMW M8 crash Nurburgring

A far pensare che fosse un’auto fuori dal “comune” erano state quelle griglie, quei finestrini posteriori dotati di feritoie per far passare aria.

Purtroppo questa BMW M8 prototipo al Nurburgring…

Le foto sono chiare, questo mostruoso esemplare era intento a girare lungo l’Inferno verde quando il suo pilota ha perso il controllo, schiantandosi contro i guardrail.

L’auto ha riportato danni su entrambe le fiancate, anche l’avantreno risulta compromesso così come passaruota e retro.

Le sospensioni sembrano aver subito un duro colpo, la M8 è accovacciata.

Il referto dirà che sia le sospensioni anteriori che quelle posteriori… sono andate!

Dopo l’incidente della BMW M8 prototipo i commissari…

La sessione di “prove” è stata così sospesa fino a quando la vettura non è stata rimossa.

Riguardo al prototipo, la stessa BMW ha confermato che non si trattava di un’auto con motore centrale ma di un veicolo sperimentale utilizzato per testare nuovi componenti e tecnologie.

Una “comune” M8 con qualche soluzioni tuttavia, ambigua, perché quelle feritoie posteriori?

Dopo questa bella botta, a quanto sembra, lo sviluppo dunque dei nuovi componenti subirà una battuta d’arresto!

La M8 è dotata di un V8 biturbo da 4,4 litri capace di sviluppare 616 CV con una coppia massima di 750 Nm, abbinato ad una trasmissione automatica Steptronic M  ad otto rapporti ed a un sistema di trazione integrale xDrive con regolazione M.

La velocità massima, autolimitata, che la vettura può raggiungere, è di 250 km/h, per uno 0 – 100 km/h in soli 3,2 secondi.

Un valido apporto all’accelerazione viene fornito dal sistema Launch Control di cui è dotata la M8 Competition, una tecnologia che impedisce il pattinamento degli pneumatici in accelerazione.

Lungo il circuito del Nurburgring, il giro completo è stato completato in 7 minuti e 32,79 secondi che all’incirca è lo stesso raggiunto nel 2015  dall’Audi R8 V10 Plus con al volante sempre lo stesso tester Christian Gebhart.

 

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