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Cesare Romiti e la storia di un grande stratega!

Cesare Romiti si spegne all’età di 97 anni

È stato lo storico braccio destro di Gianni Agnelli, con una carriera in Fiat lunga 24 anni: Cesare Romiti è stato anche presidente del gruppo RCS.

Cesare Romiti - Gianni Agnelli

Il suo nome è legato al risanamento del gruppo Fiat, prima, ed allo sviluppo dello stesso, dopo.

Cesare Romiti nasce a Roma nel 1923

Dopo la laurea in Economia entra nel Gruppo Bombrini Parodi Delfino.

Dopo un breve periodo in cui assume il ruolo di direttore generale dell’Alitalia, entra nel gruppo torinese nel momento in cui la Fiat era attraversata da una crisi finanziaria.

E’ l’uomo dal pugno di ferro, è l’uomo dello scontro con i sindacati, è l’uomo dell’annuncio dei 14 mila esuberi del personale, è l’uomo che ha gestito lo storico sciopero della Fiat durato 35 giorni, ma è  anche l’uomo che ha fatto ripartire l’azienda con la produzione di cinque storiche auto che hanno portato la Fiat ad iniziare un periodo di forte espansione nazionale ed internazionale.

La Panda, il modello più venduto della Fiat, la Punto costruita dagli anni ’90 fino al 2018 nello stabilimento di Melfi da lui voluto, la Multipla , non bella esteticamente ma innovativa, la Cinquecento e la poco fortunata Duna passata alle cronache per la sua forma sgraziata e la motorizzazione insufficiente.

Durante il suo “regno” la Fiat divenne il maggior produttore di automobili europeo ed il quinto del mondo.

Assume nel gruppo Fiat anche incarichi operativi, ricoprendo la carica, nel luglio del 1980,  amministratore unico delegato, succedendo ad Umberto Agnelli.

Nella sua gestione si scontra anche con gli effetti della Guerra del Golfo , che causò in Italia una flessione delle vendite nel settore auto con il marchio Fiat che scende sotto il 40% del totale delle vendite.

Nel 1998, Cesare Romiti lasciò la Fiat dopo averla portata in utile!

Dopo questa lunga esperienza entrò in RCS, rivestendo la carica di Presidente, per passare poi alla Impregilo, primaria azienda di costruzioni, per assumere poi la carica nel 2007 di Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

Nel 2003 dà vita alla Fondazione Italia – Cina ricoprendo la carica di Presidente onorario e, grazie a questa sua iniziativa ed all’impegno profuso venne insignito della cittadinanza onoraria della Repubblica Popolare Cinese.

Giuseppe Lasala

ReporTMotori TV

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