Menu

Audi presenta i gruppi ottici con tecnologia OLED

Audi presenta la rivoluzionaria tecnologia OLED

La casa dei quattro anelli a svelta lo scorso giugno sulla nuova Audi Q5 una innovativa tecnologia di illuminazione: la OLED

Gli OLED di preciso cosa sono e in cosa differiscono dai LED?

Si tratta di sorgenti luminose piatte, che contrariamente alle fonti luminose puntiforme, come ad esempio i LED, sono composti da cristalli semiconduttori. 

Audi Q5 - Gruppi ottici posteriori OLED

I vantaggi di un tale sistema di illuminazione sono diversi.

La luce generata dagli OLED è omogenea!

Non si dirama e consente una variazione continua dell’intensità, raggiungendo contrasti molto elevati; ne deriva così la possibilità di dividerla in vari segmenti, ciascuno controllabile singolarmente. 

E’ possibile creare vari gradi di luminosità, con scarti minimi tra i segmenti. 

Altra particolarità della tecnologia OLED è…

Non richiede l’utilizzo di riflettori, fibre ottiche o altri sistemi ottici, sono efficienti, leggeri, piatti e permettono una notevole libera di design. 

Rispetto ai tradizionali LED che richiedono una spessore di installazione variabile tra i 20 ed i 30 millimetri, non richiedono profondità di installazione (solo 1 millimetro). 

Audi ha introdotto questa innovativa tecnologia nel 2016 sulla velocissima e potente TT RS

Attualmente la nuova Audi Q5 vanta tre nuclei da sei unità per un totale di 18 segmenti per ogni faro: i clienti che optano per questa tecnologia digitale possono scegliere fra tre diversi design per le luci posteriori.

Selezionando la modalità di guida “Dynamic” attraverso l’Audi Drive Select, viene attivata una ulteriore modalità di illuminazione. 

E’ inoltre possibile implementare varie animazioni specifiche per il Coming Home e Leaving Home, unitamente agli indicatori di direzione dinamici. 

Sulla nuova Q5 è stata attivata, sui modelli equipaggiati di luci posteriori OLED, un’avanzata funzione di rilevamento ostacoli: se un altro utente della strada si avvicina entro un raggio di due metri dal retro, a vettura ferma, tutti i segmenti luminosi si accendono. 

Nel tempo questa tecnologia, compatibilmente con i tempi e le modalità di omologazione, verrà estesa sull’intera gamma Audi.

Marco Lasala

ReporTMotori TV

Newsletter