in

Coronavirus e la crisi del settore auto!

Tempo di lettura: 2 minuti

Coronavirus mette in crisi il settore dell’auto!

La globalizzazione dei mercati ci può porta ad affermare che oggi, soprattutto nel settore dell’auto , c’è un’unica grande fabbrica mondiale ed il verificarsi di un qualsiasi evento negativo porta conseguenze drammatiche che andranno a ripercuotersi nei vari Paesi: parliamo del Coronavirus .

Coronavirus - Auto

Come ormai ben sappiamo,  Wuhan , città cinese con oltre 6,5 milioni di abitanti è stata “ l’epicentro” di questa pandemia ed è il centro dell’industria automobilistica cinese.

L’economia cinese  è legata tantissimo al settore dell’auto ed il diffondersi del virus, con la necessità di isolare intere comunità per combattere il contagio, ha iniziato a produrre effetti sconvolgenti.

E’ di qualche giorno la notizia che nel solo mese di febbraio, il mercato dell’auto ha avuto in Cina un calo del 92% e, come affermato dal China Passenger Car Association nella prima settimana di febbraio si sono avute sull’intero territorio cinese solo 811 auto vendute con un calo del 96% nello stesso periodo dello scorso anno.

Tanti costruttori europei come BMW ,  Ford ,  Renault Volkswagen ,  HondaToyota , hanno unità produttive sul territorio cinese e sono stati costretti a fermare gli impianti con calo della produzione ed in prospettiva con forte calo degli utili in conseguenza dei minori volumi di vendita, così come già anticipato dalla Jaguar Land Rover e dalla Tesla che aveva da poco completato il progetto della sua Gigafactory sul territorio cinese.

La Volkswagen , ad esempio, potrebbe essere fortemente colpita, in quanto per la Casa tedesca il mercato cinese assorbe oltre il 40% della sua produzione e quindi sarebbero a rischio le royalty quantificabili in diversi milioni di euro annui che dalla Cina vengono versati alla Casa madre tedesca.

La stessa situazione si registra nel settore della componentistica per Case come  Bosch , Webasto , ZF , Magna , Nvidia , Valeo , che hanno loro insediamenti produttivi sul territorio cinese e che sono legati a doppio filo alla produzione ed al mercato dell’auto.

Salta ogni programmazione di produzione ed a catena di ordini e di consegna ai clienti.

Immaginate che scenario di crisi mondiale può prospettarsi e quanti settori produttivi direttamente o indirettamente collegati al mondo dell’auto, potranno avvertire gli effetti della crisi.

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

Volvo S60 Plug-in Hybrid

Volvo S60 Plug-in Hybrid: sicura e… autonoma!

Honda protagonista con la Nazionale Italiana di Rugby

Honda è protagonista della Nazionale Italiana di Rugby