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Un W16 da 1.600 cv per la nuova Bugatti Centodieci

bugatti centodieci

Centodieci anni di storia, oltre un secolo di supremazia in un settore, quello automotive, dove la tecnologia corre verso il futuro: la Bugatti Centodieci è esclusiva, unica.

Una sportiva senza compromessi, una supercar come poche, la Bugatti Centodieci rende omaggio alla storica e mitica EB110.

Erano gli anni ’90, quando il turbo impazzava, quando le massime prestazioni erano il jolly delle case automobilistiche.

Stephan Winkelmann, Presidente di Bugatti
“Con la Centodieci rendiamo omaggio alla super sportiva EB110, costruita negli anni ’90 e che fa parte della nostra storia ricca di tradizione.
Con l’ EB110, Bugatti si catapultò nuovamente al vertice del mondo automobilistico dopo il 1956 con un nuovo modello.
Siamo orgogliosi della nostra lunga storia di cui l’EB110 è parte integrante.
Ecco perché stiamo celebrando una reinterpretazione di questo straordinario veicolo con il Centodieci scritto in italiano”.

È stato un passaggio temporaneo cruciale per l’impianto di produzione che è stato recentemente fondato a Molsheim nel 1998, riportando Bugatti alle sue radici in Francia.

E’ la prima auto iper sportiva totalmente nuova e progettata da zero, dopo la Veyron.

Design eccezionale e grande potenza sono le caratteristiche distintive dei veicoli Bugatti da circa 110 anni.

Il produttore francese di auto iper-sportive ora persegue costantemente questo percorso con la nuova edizione speciale Bugatti Centodieci .

L’ EB110 fu costruita a Campogalliano, in Italia, ma fin dall’inizio non ha mai negato le sue influenze francesi.

L’ex proprietario Romano Artioli aprì la fabbrica in occasione del 109esimo compleanno di Ettore Bugatti, il 15 Settembre 1990.

Artioli fece una scelta deliberata optando per Campogalliano, una piccola città dell’Emilia Romagna.

La posizione ha avuto un vantaggio fondamentale negli anni ’90: era il bacino di utenza di numerosi marchi italiani di auto sportive, quindi Artioli è stato in grado di reclutare facilmente dipendenti esperti per il suo progetto.

Artioli ha presentato al pubblico la super sportiva EB110 in occasione del 110 compleanno di Ettore Bugatti – da qui la designazione del tipo: EB per Ettore Bugatti, 110 per il suo centodecimo compleanno.

Design tridimensionale
Sono molte le aree in cui questa straordinaria vettura fa eco all’ex super sportiva degli anni ’90.

Ancora più sportiva e più estrema della Chiron e Divo, ma elegante e senza tempo come La Voiture Noire !

Una Bugatti unica nel suo genere dedicata ai veri appassionati.

Achim Anscheidt, Head Designer Bugatti
“La sfida non era quella di lasciarsi affascinare troppo dal design del veicolo storico e di lavorare esclusivamente di un progetto nuovo.
L’idea era quella di creare una moderna interpretazione di quella che è stata un pietra miliare dell’automotive.
Abbiamo affrontato una serie di sfide tecniche in termini di sviluppo e progettazione nel realizzare la Centodieci .
Trasportare uno stile classico nel nuovo millennio senza copiarlo era tecnicamente complesso, per non dire altro.
Abbiamo dovuto creare un nuovo piano di lavoro per combinare i complessi requisiti aerotermici della tecnologia motoristica presente sulla Chiron ad un aspetto estetico completamente diverso.”

L’EB110 è un’auto super sportiva molto piatta, a forma di cuneo e graficamente quasi bidimensionale, ideata sul finire degli anni ’80.

Il radiatore piatto a forma di ferro di cavallo nella parte anteriore rivela la sua profondità solo nella vista laterale, con lo spoiler anteriore di nuova concezione, profondamente incassato e le prese d’aria a tre sezioni.

La parte anteriore della Bugatti Centodieci è molto bassa e profilata.

L’iconico ferro di cavallo Bugatti è stato ridotto di conseguenza, mentre il logo Bugatti Macaron si trova sul cofano, che viene interrotto al centro da un elemento nero.

“Questo ci ha permesso di riaccendere i ricordi di EB110”, afferma Achim Anscheidt.

La sezione anteriore è stata ottimizzata grazie ad uno splitter esteso, i flussi d’aria convogliano nel cofano attraverso un’aerodinamica perfetta.

I proiettori di nuova concezione, complessi e molto stretti con luci di marcia diurna a LED, offrono una resa luminosa perfetta.

L’ala posteriore sporgente è fissa e ricorda molto lo stile originale della EB110S .

Un 16 cilindri da 1.600 cavalli
Invece del V12, la Bugatti Centodieci presenta l’iconico motore W16 da 8,0 litri con 1.176 kW / 1.600 CV a 7.000 giri / min.

Una presa d’aria aggiuntiva nell’area del radiatore dell’olio regola in modo affidabile la temperatura del motore potenziato nelle prestazioni.

La nuova Bugatti Centodieci scatta da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi, raggiunge i 200 km/h in 6,1 secondi ed i 300 km/h in 13,1 secondi.

La velocità massima viene limitata elettronicamente a 380 km h.

“Non è solo la velocità massima che rende un’auto iper sportiva. Con Centodieci, dimostriamo ancora una volta che design, qualità e prestazioni sono altrettanto importanti”, afferma Stephan Winkelmann.

Rispetto al Chiron, la Centodieci ha un peso a vuoto inferiore di 20 kg.

Tra i tanti particolari inconsueti, è stato utilizzato un tergicristallo con stabilizzatori in carbonio.

Il rapporto peso potenza di questa vettura è sensazionale, solo 1,13 Kg per cavallo!

Simbolica è anche la vernice bianca, in netto contrasto con il nero assoluto della La Voiture Noire.

I fortunati possessori della Bugatti Centodieci potranno scegliere anche vernici su campione.

I tempi di consegna sono di circa due anni, il prezzo base è di 8 milioni di euro IVA esclusa.

 

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