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Oltre 5000 ordini per la Alpine A110 Premiere Edition

Alpine A110 Premiere Edition

Mentre Alpine espone con orgoglio la sua A110 giocando in casa al Salone dell’Auto di Parigi, i clienti di tutta Europa stanno ricevendo le consegne delle A110 Première Edition e le prenotazioni continuano per la biposto superleggera superando quota 5000 unità.

La A110 , auto sportiva tutta in alluminio che pone al primo posto il piacere di guida,si presenta ai clienti sull’onda  delle recensioni positive espresse dai media sui test su strada.

La A110 Première Edition è il modello di lancio nonché la prima Alpine a vedere la luce da oltre due decenni. Delle 1955 A110 Première Edition che saranno realizzate – un chiaro riferimento all’anno in cui Alpine è stata inizialmente fondata – più di 1200 unità sono già state consegnate ai rispettivi proprietari.

Al Mondial de l’Auto di Parigi Alpine esporrà due versioni della sua inedita auto sportiva, la A110 Pure e la A110 Légende, ma anche la GT4 che è l’ultima versione della A110.  Sullo stand ci sarà anche una carrozzeria in alluminio nuda e cruda che mostra chiaramente la struttura superleggera del veicolo.

Originariamente fondata a Dieppe, nel nord della Francia, da Jean Rédélé nel 1955, Alpine si è affermata per decenni come leader della produzione di auto sportive superleggere e piacevoli da guidare. Ha anche gareggiato in competizioni sportive internazionali di primo piano riportando importanti successi prima di essere “messa in naftalina” nel 1995.

La struttura superleggera della A110 , il baricentro abbassato e la perfetta distribuzione del peso consentono al conducente di diventare tutt’uno con la macchina. Il telaio in alluminio e la carrozzeria pongono le basi del portamento e dell’agilità della A110. La carrozzeria compatta in alluminio, incollata e rivettata, offre la miglior combinazione possibile di rigidità, peso e qualità di produzione. Con un peso di appena 1080 kg (fluidi compresi), la A110 occupa una sua nicchia nel segmento delle auto sportive, offrendo un’esperienza di guida unica e coinvolgente.

Oltre a essere superleggera, la A110 è anche dotata di sofisticate sospensioni a doppio triangolo per migliori prestazioni di guida e maneggevolezza, mentre la distribuzione del peso di tipo 44:56 conferisce al veicolo il perfetto equilibrio per una sportiva a motore centrale. Dotata di flessibilità nella guida e di una serie di aiuti per il conducente – tra cui ABS, sistema di controllo della trazione e sistema di controllo della stabilità (ESC) – la A110 è sicura e confortevole per l’uso quotidiano.

Come le sue antenate, la A110 è compatta e progettata per essere quanto più maneggevole possibile. Aderisce agli stessi principi tecnici di base che sostenevano la A110 Berlinetta originale che ha notoriamente vinto per ben due volte il Rally di Montecarlo negli anni Settanta senza essere l’auto più potente in gara, ma sicuramente la più agile. E’ proprio per questo stesso motivo  che anche oggi la A110 è tanto piacevole da guidare.

Il motore turbo 4 cilindri a iniezione diretta da 1.8 libri eroga una potenza massima di 252 CV a 6000 giri/min, con una coppia di 320 Nm a partire da appena 2000 giri/min. Le ruote posteriori sono trainate da una trasmissione a doppia frizione Getrag a bagno d’olio a sette rapporti molto sensibile che presenta rapporti ad hoc per l’Alpine.

Con un ottimo rapporto potenza-peso (228 CV/tonnellata), la A110 raggiunge i 100 km/h in  4,5 secondi. La velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h. La struttura superleggera garantisce un’ottima efficienza di consumo del carburante (6,4L/100km a ciclo combinato) e basse emissioni di CO2 (144 g/km). Con tre modalità di guida – Normal, Sport e Track – la A110 può essere configurata per rispondere all’ambiente circostante.

Con sottoscocca piatta e diffusore posteriore funzionale, l’aerodinamica attentamente congegnata di quest’auto elimina la necessità dello spoiler posteriore, conferendo alla A110 un design intramontabile. Le prese sul paraurti anteriore inoltre creano una protezione intorno alle ruote, migliorando il flusso d’aria e riducendo la resistenza aerodinamica.

 

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