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Un cambio mappatura sbagliato per Iannone

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Andrea IannoneHa lottato come un mastino fino alla fine, è riuscito a stare tra i grandi e non ha mollato pur di ottenere preziosi punti in classifica: Andrea Iannone porta a casa un lodevole quarto posto, un risultato che testimonia la sua velocità e l’ottimo feeling con la Ducati Desmosedici GP15.

Il problema in Argentina, sul circuito di Rio Hondo, era il grip, molti piloti avevano come scelta la gomma dura o extra dura, il Ducati Team e conseguentemente Andrea Iannone non avevano scelta e così sono scesi in pista con una strategia di gara che non ha ripagato appieno gli sforzi compiuti dal pilota italiano!

Il cambio di mappatura, operazione che permetteva un risparmio dell’usura gomme, non ha permesso ad Andrea Iannone di preservare la loro efficacia fino alla fine della gara, una tattica sbagliata ma che alla fine ha determinato la quarta posizione in classifica.

Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 4°: “In gara potevamo sicuramente lottare per il podio, perché eravamo abbastanza a posto per essere veloci e alla fine l’abbiamo dimostrato. Verso metà gara mi sono trovato in difficoltà ed ho cambiato mappa per cercare di far scivolare un po’ meno la moto e guidare un po’ meglio, ma è stato troppo tardi. Quindi probabilmente non ho azzeccato il momento giusto per attuare questa strategia, e alla fine l’ho pagata. Peccato perché nel finale ero più veloce di Cal, ma all’ultima curva sono arrivato un po’ lungo e lui mi ha superato. E’ stata comunque una bella battaglia, e sicuramente proverò a rifarmi alla prossima gara.”

Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse): “Siamo davvero soddisfatti di questo risultato, che arriva su una pista difficile per noi. Anche in questa occasione piloti e squadra hanno lavorato molto bene e la GP15 ha dimostrato ancora una volta la sua grande competitività. Dovizioso è stato davvero fantastico ed ha fatto una gara veloce ed intelligente, conquistando per la terza volta in questa stagione il secondo posto. Peccato per Iannone, che avrebbe meritato di salire sul podio, ma comunque ritorniamo in Europa con i nostri due piloti in seconda e terza posizione nel campionato e quindi non possiamo che essere contenti. Voglio ringraziare tutti i ragazzi di Ducati Corse che hanno lavorato senza sosta in questi ultimi mesi e questo risultato lo dedico a loro”.

Scritto da admin

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