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Porsche 919 Hybrid

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M14_0623_finePorsche 919 Hybrid è pronta per l’importante debutto prima dell’evento più atteso, quello di Le Mans (14 e 15 Giugno ).

L’impegnativo circuito di Spa-Francorchamps nelle Ardenne belghe ha diversi punti in comune con il circuito della 24 Ore di Le Mans e metterà a dura prova le vettura impegnate tra le quali la Porsche 919 Hybrid: un tempo sul giro relativamente lungo (7.004 km) e una ricca serie di rettilinei sui quali volare a tutto gas. Tuttavia, le differenze di altitudine sono net-tamente maggiori rispetto a Le Mans.

I lunghi tratti in salita richiedono la massima potenza alle efficienti vetture ibride. Ogni pilota ha rispetto per l’Eau Rouge. Quando si frena per entrare nella chicane, dopo la sezione ad alta velocità di Blanchimont, la forza di gravità incolla di nuovo i piloti al loro sedile. Inoltre parlare del tempo a Spa, spesso significa toccare un argomento davvero delicato.

Secondo il nuovo regolamento FIA del Campionato Mondiale Endurance, i sistemi della Porsche 919 Hybrid possono recuperare 4,78 megajoule di energia elettrica per ogni giro del circuito di Spa, immagazzinarlo e utilizzarlo per alimentare il motore elettrico sull’asse anteriore. 4,78 megajoule corrispondono a 1,33 chilowattora (kWh), la comune unità di misura per l’utenza domestica. Calcolando che la 6 Ore totalizzerà oltre 170 giri, ciascuna Porsche 919 Hybrid produrrà 226,1 kWh, che corrispondono quasi alla quantità di energia elettrica che un’utenza domestica in Germania utilizza durante un intero mese estivo. Ciò indica l’enorme potenziale della nuova tecnologia per le future vetture ibride da strada.

La 6 Ore di Spa prenderà il via sabato 3 maggio, alle 14.30 CEST e dovrebbe concludersi alle 20.30 CEST. Le ultime due ore di gara saranno trasmesse in diretta TV da Eurosport, così come i momenti salienti delle fasi che precedono la gara.

Alla gara di apertura del Campionato del Mondo a Silverstone, il trio di piloti alla guida della vettura N. 20, Timo Bernhard (Germania), Brendon Hartley (Nuova Zelanda) e Mark Webber (Australia) si è aggiudicato il terzo posto. La vettura gemella N. 14 di Romain Dumas (Francia), Neel Jani (Svizzera) e Marc Lieb (Germania) non è riuscita a totalizzare punti a causa di problemi alla trasmissione.

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