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Nuova Skoda Octavia

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Nuova Skoda OctaviaNuova Skoda Octavia non colpisce solo per lo spazio a disposizione e la grande funzionalità, ma anche per lo stile.

Il Team Design Skoda, guidato da Jozef Kaba, ha rielaborato profondamente l’immagine della nuova Skoda Octavia, dando vita a una vettura che attrae fin dal primo sguardo: ora è più dinamica, e allo stesso tempo elegante.

“Ciascuna linea e ciascuna giuntura testimoniano l’amore per i dettagli e la precisione nella loro realizzazione. La nuova Skoda Octavia è inconfondibile” commenta Welsch.

La nuova Skoda Octavia è cresciuta significativamente in lunghezza (+ 90 mm) e in larghezza (+45 mm) rispetto al modello precedente. Il passo è 108 mm più lungo: un accorgimento che consente di ricavare più spazio per i passeggeri posteriori all’interno dell’abitacolo.

Il frontale della nuova Skoda Octavia è marcato ed esprime sicurezza, grazie all’enfasi sulle linee orizzontali e alla nuova collocazione del logo Skoda. La fiancata risulta molto più dinamica rispetto al passato: un risultato reso possibile dalla maggior lunghezza del passo, dallo sbalzo anteriore ridotto e dallo spostamento del montante C in posizione ancora più arretrata. La linea “tornado” allunga idealmente la vettura, evidenziandone la silhouette da coupé. Un nuovo elemento stilistico è costituito dalla linea dinamica del finestrino posteriore, la cosiddetta “pinna” – una piccola, ma efficace, idea di design che dona alla Octavia un aspetto ancora più energico.

Il posteriore della nuova Skoda Octavia si distingue per le linee precise e le proporzioni perfette. Tutti gli elementi sono collocati al posto giusto. Anche sulla nuova Octavia risalta il tipico design dei gruppi ottici posteriori, con illuminazione a forma di C, che caratterizza tutte le Skoda. Gli interni, completamente riprogettati, colpiscono per l’aspetto accurato e l’eleganza.

Sicurezza ai massimi livelli

Durante le fasi di progettazione della nuova Skoda Octavia, uno degli obiettivi principali è stato quello di realizzare un’auto ancora più sicura. Per questo motivo, gli ingegneri Skoda hanno sviluppato una serie di sistemi di sicurezza all’avanguardia, che include la funzione di frenata di emergenza (Front Assistant, disponibile da maggio 2013), il dispositivo di assistenza per il mantenimento di corsia (Lane Assistant), la funzione di frenata anti collisione multipla (Multicollision-braking), il sistema proattivo di protezione degli occupanti in caso di incidente (Crew Protect Assistant), il dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente (Driver Activity Assistant). Tutti questi dispositivi contribuiscono a evitare eventuali incidenti o a mitigarne gli effetti per gli occupanti e gli altri utenti della strada.
La taratura precisa del telaio, il passo lungo e la struttura della carrozzeria – leggera ma allo stesso tempo rigida – si combinano per assicurare all’ultima nata in casa Skoda un comportamento estremamente stabile. In caso di incidente, conducente e passeggeri sono protetti in maniera ottimale grazie a un pacchetto completo per la sicurezza passiva, che comprende fino a 9 airbag e cinture di sicurezza a tre punti. Gli airbag per le ginocchia, di serie, e gli airbag laterali per i passeggeri posteriori sono disponibili per la prima volta sulla Octavia.

La nuova Skoda Octavia offre diverse nuove funzioni comfort, fin qui disponibili solo per vetture di segmenti superiori. Oltre a debuttare sulla nuova Octavia, alcuni dispositivi sono disponibili per la prima volta in assoluto su una Skoda. In questo contesto, l’utilizzo di nuove tecnologie non è fine a se stesso, ma intende fornire un concreto valore aggiunto ai Clienti: una tecnologia che rende la mobilità più sicura e più confortevole.

Per la prima volta la nuova Skoda Octavia è equipaggiata con l’Adaptive Cruise Assistant, sistema che mantiene automaticamente una distanza predefinita dal veicolo antistante. Il nuovo Intelligent Light Assistant gestisce invece l’attivazione e la disattivazione automatica degli abbaglianti, incrementando così il livello di comfort e sicurezza durante la marcia. L’Automatic Parking Assistant rende estremamente semplice, per chi è al volante della Octavia, l’entrata e l’uscita da un parcheggio. In futuro sarà poi disponibile, per la prima volta in assoluto su una ŠKODA, anche il riconoscimento della segnaletica stradale, che andrà a integrare il pacchetto di assistenza al conducente “Traveller Assistant”. La selezione della modalità di guida (Driving Mode Selection) consente di impostare a proprio piacimento alcuni parametri semplicemente premendo un pulsante. Un’ulteriore novità è il tetto panoramico scorrevole: un’opzione che contribuisce ad incrementare il comfort e la sensazione di benessere a bordo della Octavia, che sarà disponibile con il KESSY (Keyless-Entry-Start-and-Exit-System, ovvero il dispositivo di accesso alla vettura e avviamento del motore senza l’inserimento della chiave).

Con la Skoda Octavia di terza generazione debutta una nuova gamma di propulsori benzina e Diesel, che fa segnare una riduzione di consumi ed emissioni fino al 23% rispetto al passato. L’offerta per la Octavia comprende quattro motorizzazioni benzina TSI e quattro Diesel TDI common rail.

Si va dal 1.2 TSI 86 CV (63 kW) al 1.8 TSI 180 CV (132 kW), motorizzazione top di gamma. È disponibile anche una versione GreenLine, sinonimo di consumi contenuti, mentre in futuro arriveranno una variante a metano e la grintosa RS. La Octavia GreenLine, equipaggiata con il 1.6 TDI 110 CV (81 kW), fa segnare emissioni pari a soli 89 g/km di CO2 nel ciclo combinato, con un consumo di appena 3,4 l/100 km. Tutti i motori – eccezion fatta per i propulsori di acceso (sia benzina, sia Diesel) – sono dotati di sistema start/stop e del dispositivo per il recupero dell’energia (modelli Green tec e GreenLine). Per la trasmissione, a seconda della motorizzazione, è possibile scegliere tra cambio manuale o cambio automatico DSG a doppia frizione.

Quattro motorizzazioni benzina: da 86 CV (63 kW) a 180 CV (132 kW)

I motori benzina della nuova Skoda Octavia sono tutti quattro cilindri TSI sovralimentati, a iniezione diretta.

La motorizzazione d’accesso per la gamma benzina è il 1.2 TSI 86 CV (63 kW), con consumi di 5,2 l/100 km nel ciclo combinato ed emissioni di CO2 pari a 119 g/km. Grazie alla sovralimentazione, la coppia massima è di 160 Nm ed è sviluppata in un regime che va da 1.400 a 3.500 giri. Questo propulsore è abbinato al cambio manuale a 5 rapporti.

La versione 1.2 TSI Green tec, dotata di start/stop e sistema di recupero dell’energia, monta un propulsore da 105 CV (77 kW) e risulta ancora più parca nei consumi, con 4,9 l/100 nel ciclo combinato; le emissioni di CO2 si attestano a 114 g/km. La coppia massima di 175 Nm è disponibile a un regime compreso tra 1.400 e 4.000 giri. Per quanto riguarda la trasmissione, si può optare tra cambio manuale a 6 rapporti e cambio DSG a 7 rapporti.

Anche il 1.4 TSI Green tec 140 CV (103 kW) è proposto con cambio manuale a 6 rapporti o DSG a 7 rapporti. Per questa motorizzazione, il consumo nel ciclo combinato è di 5,3 l/100 km a fronte di emissioni CO2 di 121 g/km (dati riferiti alla versione con cambio manuale). La coppia massima di 250 Nm viene raggiunta a un regime compreso tra 1.500 e 3.500 giri.

Il propulsore top di gamma della nuova Skoda Octavia è il 1.8 TSI 180 CV (132 kW) Green tec, che sviluppa una coppia massima di 250 Nm tra i 1.250 e i 5.000 giri. Nella versione con cambio DSG a 7 rapporti, il consumo nel ciclo combinato è di 5,7 l/100 km.

Motori Diesel TDI: fino a 320 Nm di coppia

Per quanto riguarda la gamma Diesel, vengono offerti quattro propulsori TDI common rail.

In questo caso, la motorizzazione d’accesso è il 1.6 TDI 90 CV (66 kW), che nel ciclo combinato fa segnare un consumo di 4,1 l/100 km con emissioni di CO2 di 109 g/km.

Il consumo della nuova Skoda Octavia mossa dal 1.6 TDI Green tec 105 CV (77 kW) con sistema start/stop e cambio manuale a 5 rapporti si attesta a 3,8 l/100 km nel ciclo combinato, con emissioni di CO2 pari a 99 g/km. La coppia massima di 250 Nm è disponibile nel regime compreso tra 1.500 e 2.750 giri. Oltre che con cambio manuale, questa motorizzazione è ordinabile anche con cambio DSG a 7 rapporti.

Il Diesel più parsimonioso è il 1.6 TDI 110 CV (81 kW) in versione GreenLine, abbinato al cambio manuale a 6 rapporti: nel ciclo combinato consuma appena 3,4 l/100 km.

La motorizzazione Diesel più potente è il 2.0 TDI 150 CV (110 kW) Green tec, un propulsore decisamente performante, ma allo stesso tempo in grado di contenere consumi ed emissioni. Per la versione con cambio DSG a sei rapporti, il consumo nel ciclo combinato è pari a 4,5 l/100 km, a fronte di emissioni di CO2 di 119 g/km. La coppia massima di 320 Nm erogata da questo motore, particolarmente silenzioso, è disponibile tra i 1.750 e 3.000 giri. Per quanto riguarda la trasmissione, è possibile scegliere tra cambio manuale e cambio DSG, entrambi a 6 rapporti.

Scritto da admin

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