La Ferrari sta macinando chilometri in quel di Barcellona, nel tentativo di comprendere al meglio la nuova SF-26. Nel frattempo, Ralf Schumacher attacca ancora la Scuderia modenese sulla power unit.
I test di Barcellona si sono conclusi, con buoni riscontri che sono arrivati dai top team sul fronte dell’affidabilità. La Mercedes è apparsa la monoposto più consistente, ma anche la Ferrari ha dato buone risposte, dimostrando la solidità della SF-26 che ha girato tanto senza incappare in particolari problematiche. Charles Leclerc si è augurato che questo possa essere l’anno buono, mentre Lewis Hamilton ha ringraziato il team per il lavoro svolto, dichiarandosi orgoglioso dei suoi ragazzi.
Per scoprire qualcosa in più sulle performance occorrerà attendere qualche giorno, quando le monoposto scenderanno in pista sul tracciato di Sakhir, in Bahrain. La Ferrari potrebbe iniziare a scoprire le carte così come gli altri team, ma la cosa più importante sarà deliberare la configurazione più adatta per Melbourne, visto che al GP d’Australia manca solamente poco più di un mese. Nel frattempo, Ralf Schumacher ha lanciato un’altra pesante accusa contro il Cavallino, la seconda in poche settimane.
Ferrari, Ralf Schumacher duro su quanto accadde nel 2019
Ralf Schumacher, nel corso di un podcast di “SKY Deutschland“, ha preso le difese della Mercedes in merito all’annosa questione del trucco sulla compressione del motore, tornando ad attaccare la Ferrari: “Per come la vedo io, il trucco della Mercedes non è ingiusto. Le ben note zone grigie dei regolamenti hanno sempre caratterizzato il mondo della F1. Cinque ingegneri della FIA stanno provando ad impedire a circa 2.000 persone di un team di trovare una migliore idea tra le pieghe del regolamento, questo sport ha sempre funzionato in questo modo“.
Il fratello del sette volte campione del mondo ha invitato la Ferrari ad andarci piano con le accuse, ricordando ciò che accadde a Maranello con la power unit del 2019 ed il conseguente accordo segreto con la FIA: “Tra tutti i team, penso che proprio la Ferrari dovrebbe solo stare zitta, ricordo quanto accadde nel 2019 con il flussometro, e se il regolamento è scritto in modo tale che qualcuno trovi delle possibilità e qualcuno è stato intelligente abbastanza da sfruttarle, non posso far altro che togliermi il cappello“. Ralf, poche settimane fa, aveva predetto che il 2026 sarebbe stato un disastro per la Scuderia modenese, ed ancora una volta ha ribadito la propria avversione verso la squadra italiana.
- Tardozzi esalta Marquez ed asfalta gli altri piloti Ducati: la frase fa il giro del mondo - 9 Febbraio 2026
- Disastro Lamborghini: la supercar più tecnologica ha un problema, scatta il richiamo immediato - 9 Febbraio 2026
- Queste Ferrari costano come ville extra lusso: prezzi folli per le Rosse più amate della storia - 9 Febbraio 2026