A differenza di quanto accadde lo scorso anno, in Ferrari si fanno meno proclami e si bada molto al sodo. Frederic Vasseur, al quarto anno da team principal, sa di non potersi permettere altri errori.
Dopo un digiuno quasi ventennale, la Ferrari non ha più alcuna scusa: il 2026 deve essere l’anno buono, dopo stagioni avare di soddisfazioni, cariche di fallimenti e di umiliazioni. La SF-26 vuole essere l’arma del riscatto, una monoposto che ha già stupito per una livrea inedita, che si rifà a quella dei gioielli di Niki Lauda e Mauro Forghieri, regine del Circus a metà degli anni Settanta.
Il debutto assoluto è avvenuto nel breve shakedown di Fiorano, nella mattinata di giovedì, davanti a migliaia di tifosi che, nonostante le delusioni, sono sempre pronti a mostrare la loro passione. La nuova SF-26 torna al push-rod anteriore e presenta soluzioni interessanti, ma è troppo presto per sbilanciarsi in analisi e riflessioni. Queste vetture, che non condividono nessun componente con le precedenti, cambieranno diverse volte prima di presentarsi sulla griglia di partenza di Melbourne. Ciò che conta è che la Ferrari riesca a mettere insieme un’auto solida ed affidabile, in grado di riscattare il passato.
Ferrari, Vasseur punta sul raggiungere l’affidabilità
A margine dell’unveiling dell nuova Ferrari SF-26, il team principal Frederic Vasseur ha raccontato le proprie sensazioni: “Abbiamo posticipato il più possibile la prima giornata di progettazione, così da avere maggiore tempo per sviluppare la monoposto. Conoscevamo il calendario sin dall’inizio, il che significa che si tratta di un processo a lungo termine che abbiamo scelto di aggiornare nella prossima sessione. La cosa più importante sarà l’affidabilità all’inizio, a mio modo di vedere“.
Vasseur ha lodato la squadra, sottolineando come il programma sia stato rispettato dagli uomini della Ferrari: “La cosa che conta di più è l’essere arrivati ad oggi senza avere problemi, e penso che questo sia un buon passo in avanti in vista dei test che si terranno in Spagna. A Barcellona vogliamo ottenere il maggior numero di informazioni possibili sull’auto, il massimo sotto il profilo dei dati. In seguito, inizieremo a pensare a tutto il resto“.
La SF-26 è dunque ufficialmente venuta al mondo, ed è da qui che parte un 2026 che dovrà essere tutto d’attacco. Charles Leclerc e Lewis Hamilton rappresentano una delle coppie più competitive, ed ora starà alla Scuderia modenese schierare una monoposto finalmente in grado di avere le carte in regola per riprendersi il mondiale.
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