Ferrari, modello dall’energia infinita: il nuovo brevetto del Cavalino fa discutere gli appassionati del marchio.
Anche la Ferrari ha ormai abbracciato le nuove linee guida promosse dalle istituzioni sul fronte delle emissioni. L’azienda di Maranello ha da poco svelato Luce, la prima storica elettrica del marchio. Il modello, come pronosticabile, ha fatto a lungo discutere, intanto per la scelta di rinunciare alla componente termica (sfida non da poco per un marchio che, come Ferrari, ha fatto di prestazioni e rombo di motore il proprio marchio di fabbrica). A far discutere, però, è stato a sorpresa al momendo dell’uscita del modello sul mercato è stato più che altro il design della nuova supercar, bel lontano dai canoni estetici a cui ha abituato Ferrari.
L’azienda sembra comunque intenzionata a continuare a proseguire sul fronte dell’elettrico, e ad aumentare i proprio investimenti nella realizzazione di veicoli a minore impatto ambientale, come confermato anche dagli stessi vertici dell’azienda. In questo senso,un nuovo brevetto depositato dall’azienda di Maranello sembra proprio andare in questa direzione ed essere destinato, ancora una volta, a far discutere. Questa volta Ferrari punta ad utilizzare un “carburante” praticamente inesauribile per la sua prossima automobile, che possa aiutare a superare uno dei principali limiti dell’elettrico, l’autonomia ridotta di questo tipo di veicoli.
Ferrari, pannelli solari nel prossimo modello? Ecco il brevetto
La Ferrari ha depositato un brevetto che sta facendo a lungo discutere nelle ultime ore. L’azienda di Maranello sta sperimentando su un pannello fotovoltaico retrattile da integrare al tettuccio dell’auto. Un prototipo che, idealmente, potrebbe non solo provvedere copertura come un normale tettuccio, estendendosi e richiudendosi in automatico grazie ai sofisticati sensori, ma anche provvedere a generare una enorme quantità di energia quando l’auto è ferma. Il sole, inutile dirlo, può rappresentare una risorsa inestinguibile e del tutto sostenibile per l’industria dei motori, dal potenziale in prospettiva sconfinato.
Si tratta ovviamente ancora di un progetto agli albori, bisognerà vedere se la Ferrari deciderà di proseguire con lo sviluppo del progetto. Inoltre, restano comunque delle problematiche da risolvere, in primis sugli effetti che questa soluzione avrebbe sugli elevatissimi standard di performance delle auto Ferrari. Certamente, però, i pannelli e l’ausilio dell’energia solare potrebbe avere effetti importantissimi sull’autonomia delle auto, e dare una importante spinta agli sforzi dell’azienda di Maranello sul fronte della sostenibilità.