In una stagione negativa, la Ferrari è riuscita a primeggiare in una speciale classifica. Superate McLaren, Red Bull e Mercedes
E’ cominciata la post season in Formula 1. I piloti sono in vacanza mentre tecnici e ingegneri hanno iniziato il lavoro in fabbrica per la realizzazione delle nuove monoposto che gareggeranno nel prossimo Mondiale, al via il prossimo 8 marzo con il GP di Australia a Melbourne.
Con il GP di Abu Dhabi, per la Ferrari si è conclusa una stagione avara di soddisfazione. Nessuna vittoria nei Gran Premi per Leclerc e Hamilton con il sette volte campione del mondo che non riuscito nemmeno a centrare un podio in gara se si esclude il successo nella Sprint di Shanghai dello scorso marzo. Emblema dell’annata da dimenticare per la Ferrari sono i 435 punti di distanza dalla McLaren nella classifica del Mondiale Costruttori. Un passo indietro notevole per il team di Maranello che, nel 2024, ha conteso alla stessa McLaren il primato nella graduatoria fino all’ultima gara.
Eppure, in un 2025 non certo indimenticabile, la Ferrari è riuscita a primeggiare in una speciale classifica vincendo il DHL Fastest Pit Stop Award 2025 ovvero il premio assegnato al team più veloce nei cambi gomme effettuati nell’intera stagione.
Che vittoria per la Ferrari, prima in classifica davanti ai top team di F1
Il regolamento del premio prevede l’assegnazione di punteggi ai dieci migliori pit stop in ogni Gran Premio in base ovviamente al tempo impiegato per la sostituzione degli pneumatici. Venticinque i punti che vanno al team più veloce, diciotto al secondo e così a scalare fino alla definizione di una classifica per ogni singolo evento che andrà a delineare poi quella finale.
Grazie al lavoro dei suoi meccanici, la Ferrari ha mantenuto una velocità costante nei pit stop per tutto l’anno, classificandosi al primo posto con 559 punti precedendo la McLaren con 410 e la Red Bull con 362. Quarta la Racing Bulls con 353. A chiudere la top five è la Mercedes con 253.
La Ferrari ha ottenuto il primato in classifica con una media nei pit stop di 2,5 secondi, superando la McLaren con 2,7 e la Red Bull con 2,8. E’ stato della McLaren, tuttavia, il pit stop più veloce della stagione. Al GP d’Italia a Monza, i meccanici del team papaya hanno sostituito i quattro pneumatici della monoposto di Oscar Piastri in 1,91 secondi. La McLaren ha centrato anche il secondo e il terzo posto nelle soste più veloci con 1,94 secondi impiegati per i due pit stop di Norris e Piastri in Ungheria.
Precision, passion, and teamwork – @ScuderiaFerrari takes the DHL Fastest Pit Stop Award!
For the second time since the award’s launch in 2015, they’ve proven that every fraction of a second counts.
Hats off to the whole crew for delivering when it matters most.#F1 #DHLF1 pic.twitter.com/aiHsZTaUBN— DHL_Motorsports (@DHL_Motorsports) December 6, 2025
La Ferrari, tuttavia, è stata più costante e con 559 punti ha superato anche il record ottenuto dalla Red Bull, prima nel Fastest Pit Stop Award con 552 nel 2024.
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