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Suzuki Swift Hybrid 1.2 4WD Top – La piccola integrale

Suzuki Swift Hybrid si presenta sul mercato, rinnovata, con un obiettivo ben preciso

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Suzuki Swift Hybrid si presenta sul mercato, rinnovata, con un obiettivo ben preciso.

Vuole alzare l’asticella nel segmento B, diventando il nuovo punto di riferimento in materia di efficienza, piacere di guida, standard di sicurezza e qualità della vita a bordo: la nuova Suzuki Swift Hybrid ha qualità indiscutibili.

Suzuki Swift Hybrid 1.2 4WD Top

Introduce di fatto nel segmento B le dotazioni che normalmente sono presenti su vetture di segmento superiore.

Suzuki Swift Hybrid è equipaggiata con il nuovo motore 1.2 siglato K12D che ha fatto già il suo debutto sulla Ignis Hybrid ed omologato Euro 6D.

Questo propulsore ha una potenza di 83 CV con una una coppia di 107 Nm.

Sulla Nuova Swift Hybrid è presente una batteria da 10Ah e, pur con dimensioni invariate rispetto al passato, l’unità è dunque in grado di garantire maggior supporto grazie alla capacità aumentata.

Questo si traduce in minore carico per il motore termico e quindi minori consumi ed emissioni.

I vantaggi non riguardano solo i consumi, ma toccano anche l’aspetto economico come può esserlo l’esenzione del pagamento della tassa di possesso per cinque anni, in molte regioni, o l’esenzione dal pagamento del pedaggio per la sosta in zona blu in alcune città.

Fedele a una strategia commerciale che punta su un listino chiaro e trasparente, la Nuova Suzuki Swift Hybrid viene  proposta in due livelli di allestimento: COOL e TOP.

Fin dall’allestimento Cool il cliente avrà tutta la sicurezza dei sistemi di assistenza alla guida che, genialmente, sono indicati come “attentofrena” che è la  frenata automatica d’emergenza con riconoscimento dei pedoni, il “guidadritto” che è  l’avviso di superamento corsia, ora dotato anche di mantenimento automatico della stessa,  il “restasveglio” cioè  (monitoraggio dell’attenzione e della stanchezza del conducente), “occhioallimite”  che altro non è  che il riconoscimento dei segnali stradali, il “guardaspalle”  che monitora gli angoli ciechi , il “vaipure “, sistema che monitora gli angoli ciechi in fase di retromarcia.

Di serie dispone  inoltre del  cruise control adattivo e  del sistema “nontiabbaglio” , cioè  il commutatore automatico abbaglianti-anabbaglianti con riconoscimento delle altre vetture, dei  fari full LED e dei sensori di parcheggio posteriori su tutta la gamma.

Su questo allestimento viene  riproposto  tutto quello già offerto sui precedenti modelli Swift  e cioè  il sistema infotainment con schermo touchscreen 7”, Bluetooth e integrazione smarphone completa con Apple CarPlay,  ed Android Auto, videocamera posteriore, sedili riscaldati, vetri posteriori e lunotto oscurati, volante in pelle, climatizzatore, cerchi in lega da 16”.

L’allestimento TOP  aggiunge  il  climatizzatore automatico, il sistema keyless, i retrovisori ripiegabili elettricamente, scheda navigatore con mappe 3D, gli alzacristalli elettrici posteriori.

Sull’allestimento TOP, alla motorizzazione ibrida 1.2 con trazione anteriore e cambio manuale si affiancano le versioni 4×4 AllGrip e automatica con CVT.

Il rinnovamento della gamma  ha prodotto i suoi effetti anche sull’estetica della vettura che ora si presenta  con una nuova griglia frontale più profonda  conle luci diurne a LED che donano al frontale un aspetto estremamente moderno.

E’ stata rivista anche la gamma colori, con due nuove combinazioni bicolore: Rosso Cordoba e Blu Azzorre, entrambe disponibili con tetto nero a contrasto.

A questi si affiancano altre sei tonalità monocolore metallizzate come il  Bianco Artico, il  GrigioLondra,  l’Argento New York,  il Nero Dubai e le varianti monocolore del Rosso Cordoba e Blu Azzorre. Sulla  Swift Sport è stata invece introdotta la nuova livrea metallizzata BiColor

All’interno sono stati rinnovati gli inserti su portiere e plancia dell’allestimento TOP, ora caratterizzati da una nuova finitura silver.

Prova su strada Suzuki Swift Hybrid 1.2 4WD Top

Silenziosa, comoda, scattante, la Swift Hybrid ha tutte le carte in regola per conquistare pilota e passeggeri per via della sua semplicità di utilizzo e non solo.

Ha dimensioni contenute ed una tecnologia premium, perché a fronte di performance di tutto rispetto i consumi sono realmente bassi.

Nel corso della nostra prova su strada, abbiamo percorso circa 600 km tra città ed autostrada, con media intorno ai 19 – 20 km/l.

Sulla nuova Swift è stato abbandonato il motore Dualjet da 1.2 litri in favore del nuovo propulsore Dualjet K12D che offre un maggiore risparmio di carburante con emissioni di CO2 ancora inferiori.

La potenza massima è di 83 CV, la coppia di 107 Nm a soli 2.800 giri / min consente spunti e disimpegni veloci, dando quella giusta sensazione di sicurezza in fase di sorpasso.

Il tempo dichiarato dalla casa nello 0 – 100 /km/h è di 12,2 secondi, un tempo che testimonia la bontà di erogazione del motore.

La vettura oggetto del nostro test drive era la TOP AWD dotata di trazione integrale, una plus per un’auto di queste dimensioni, che si rivela molto utile quando si percorrono sterrati o si intraprendono percorsi a scarsa aderenza.

Comfort e silenziosità di marcia sono notevoli, la tenuta di strada soddisfa le aspettative che si potrebbero chiedere ad una Swift, con un divertimento di guida inaspettato per un’auto dalla cilindrata ridotta e con una stabilità esemplare.

Un altro colpo messo a segno dalla Suzuki!

 

 

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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