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Alfa Romeo Giulia Veloce Ti – Puro piacere di guida

Un due litri turbo delle meraviglie: è la nuova Alfa Romeo Giulia Veloce Ti

Tempo di lettura: 4 minuti

Alfa Romeo Giulia Veloce TI è una delle berline più belle oggi sul mercato.

Dopo anni di trazione anteriore, il marchio del biscione è tornato a costruire auto anche trazione posteriore ed integrale (Q4) che esaltano il piacere di guida: è il caso della nuova Alfa Romeo Giulia Veloce Ti Q4

Alfa Romeo Giulia Veloce Ti

Una meccanica raffinata che vanta sospensioni anteriori a quadrilatero ed un largo utilizzo di materiali leggeri.

Il frontale si caratterizza per il Trilobo Alfa che conferisce alla vettura un aspetto elegante ed al tempo stesso, sportivo

Accattivante è anche il design del paraurti anteriore, dell’estrattore aria posteriore e del doppio terminale di scarico, sdoppiato.

In presenza del Carbon Pack la fibra di carbonio riveste le calotte specchi retrovisori, il profilo delle minigonne laterali, e lo splitter posteriore sopra baule.

Anche all’interno dell’abitacolo, dalla plancia al tunnel centrale, le finiture sono realizzate in fibra di carbonio.

Guida autonoma di livello 2 sulla nuova Alfa Romeo Giulia Veloce Ti

Dotata di fari bi-xenon, la Giulia Veloce Ti ha un abitacolo destinato ad esaltare le sensazioni dei passeggeri.

Nuovi i sedili sportivi rivestiti in morbida pelle, evoluto è il sistema d’infotainment Alfa Connect 

Con il model year 2020, la Giulia compie un salto in avanti, i termini di qualità, comfort e sicurezza, grazie soprattutto agli ADAS di secondo livello sviluppati in collaborazione con Bosch:

  • Lane Keeping Assist: rileva se il veicolo si sta allontanando dalla corsia senza che l’indicatore di direzione sia stato attivato e avvisa il conducente attraverso visivi e tattili. Interviene attivamente riportando il veicolo in corsia.
  • Active Blind Spot Assist: monitora gli angoli ciechi posteriori segnalando eventuali veicoli in avvicinamento e applicando una correzione sullo sterzo per evitare la collisione.
  • Active Cruise Control: regola automaticamente la velocità del veicolo per mantenere una distanza di sicurezza dai veicoli che lo precedono. In cooperazione con il sistema di riconoscimento dei segnali stradali consente di regolare la velocità impostata in relazione ai limiti imposti, per una guida più confortevole.
  • Traffic Sign Recognition e Intelligent Speed Control: il sistema utilizza la telecamera di bordo, riconosce i segnali stradali riportandoli sul display e avvisa il conducente del limite di velocità corrente.
    Il sistema propone di conseguenza al conducente l’adeguamento della velocità a quella rilevata dal sistema: se il conducente accetta, il cruise control verrà automaticamente impostato in base ai nuovi limiti.
  • Traffic Jam Assist e Highway Assist: In aggiunta all’Active Cruise Control, questi sistemi supervisionano anche la guida laterale, mantenendo la vettura al centro della corsia in condizioni di traffico intenso (Traffic Jam Assistant) o in autostrada (Highway Assist), regolando inoltre la velocità in base ai limiti correnti di velocità.
  • Driver Attention Assist: monitora la sonnolenza del conducente e lo avvisa in caso di necessità.

Un due litri turbo benzina per la potente Alfa Romeo Giulia Veloce Ti

Un quattro cilindri in linea, un motore turbo 2 litri, capace di una potenza di 280 cavalli ed una coppia massima pari a 400 Nm.

Dal punto di vista delle prestazioni pure, la Veloce Ti brucia i 100 km/h con partenza da fermo in soli 5,2 secondi per una velocità massima pari a 240 km/h.

Velocissimo ed adeguato alle elevate prestazioni il cambio automatico doppia frizione ZF ad 8 rapporti: bellissimi i paddle in alluminio presenti sul piantone, fissi e di generose dimensioni, sono perfettamente azionabili sempre, in totale sicurezza.

Tra le caratteristiche di questo  propulsore ricordiamo il basamento e la testata in alluminio, gli alberi controrotanti di equilibratura, l’iniezione diretta di benzina in camera di scoppio e il sistema MultiAir.

Prima presa di contatto

Ha un aspetto grintoso, un look che non passa inosservato, la Giulia Veloce Ti trasmette grinta anche da ferma. 

Ha una serie di plus tecnici di notevole livello, dal motore 2 litri turbo da 280 cavalli al cambio ZF velocissimo: perfetta è la distribuzione dei pesi. 

Se il suo stile è tipicamente Alfa, anche nel puro piacere di guida non delude le aspettative, perché su strada è praticamente perfetta. 

Un rollio davvero contenuto, uno sterzo preciso, millimetrico, un assetto che abbina un discreto comfort di marcia ad una tenuta di altissimo livello; ricordiamo che la Giulia Veloce Ti è tra le poche berlina a poter vantare una accelerazione laterale superiore ad 1 g. 

I tecnici di Arese hanno voluto realizzare una accattivante berlina quattro porte senza rinunciare al puro piacere di guida.

Le sospensioni sono MultiLink, a 4 bracci al posteriore, il pedale del freno è privo di pompa idraulica, il telaio è uno dei più sinceri e ben fatti in circolazione, per le sensazioni che trasmette al pilota e per la sua capacità di assecondare sempre e comunque ogni situazione. 

Un equilibrio pazzesco, un’elettronica che interviene sempre al momento giusto, riportando sulla corretta traiettoria il veicolo anche nelle manovre più azzardate: la Giulia Veloce Ti è una lama, un’auto che realmente porta ai massimi livelli la voglia e piacere di guida. 

Rispetto alla esagerata Quadrifoglio, questo due litri turbo benzina da 280 cavalli, è perfetto su strada perché abbina un coppia praticamente spalmata lungo un ampio arco di giri ad una rotondità di funzionamento esemplare. 

Difficile pretendere di più da una berlina, difficile pensare che si possa chiedere di un più ad una Giulia che rappresenta la chiave d’accesso verso un universo fatto di prestazioni vertiginose quale quello della Quadrifoglio.

 

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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