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Kia XCeed Plug-In Hybrid : l’anello di congiunzione

Kia XCeed Plug-In Hybrid completa l’offerta delle motorizzazioni della gamma Ceed.

La nuova KIA XCeed Plug-In Hybrid può tranquillamente essere definita un CUV –  City Urban Vehicle – in grado di abbinare alla tipica impostazione  dei crossover le compatte dimensioni di un’auto adatta alla città.

Kia XCeed Plug-In Hybrid

Le sue dimensioni, peraltro ne certificano l’adattabilità:  lunga 4,40 mt larga 1,83 mt , ed alta mt. 1,48 è un’auto compatta con il suo bagagliaio con una capienza standard di 426 litri che diventano 1378 litri con gli schienali reclinabili nella configurazione 60:40 e la possibilità di avere un ulteriore vano a disposizione con la rimozione del fondo del bagaglaio così come  i 18 cm di distanza fra sottoscocca e suolo le conferiscono di diritto l’appartenenza al mondo dei crossover.

La vettura vuole rompere ogni legame con la precedente versione se è vero che dalla Ceed alla XCeed sono state trapiantate solo le portiere anteriori.

La nuova XCeed  ha un lungo cofano, da vera sportiva; ha una linea aerodinamica che degrada dolcemente verso la parte posteriore.

Frontalmente presenta una doppia griglia inserita fra i gruppi ottici a LED , dal design “Ice Cube” mentre le cromature  satinate esaltano l’impronta sportiva.

Ma è il retro della vettura ad attirare l’attenzione:  il portellone decisamente inclinato, i gruppi ottici full  LED con gli indicatori di direzione dalla forma unica,  il diffusore in argento metallizzato con gli scarichi accoppiati, esaltano ancora di più la sportività della vettura che nella intenzione dei vertici della Kia doveva essere una  nuova via rispetto ai SUV tradizionali.

E l’intenzione sembra sia stata centrata in pieno.

La Kia XCeed viene presentata in tre allestimenti: Urban, Style ed Evolution.

L’allestimento Evolution, che rappresenta il top di gamma, porta in dotazione il display da 10,25” nella consolle, la pedaliera in alluminio, l’apertura motorizzata del portellone, cioè la possibilità di aprirlo anche quando si hanno le mani impegnate poiché si apre appena ci si avvicina al bagagliaio con le chiavi in tasca o in borsa. Nell’allestimento sono compresi, ancora, i vetri laterali oscurati, l’accensione automatica dei tergicristalli, l’avviamento del motore con il pulsante, il cruscotto digitale,   la  ricarica senza  fili  dello smartphone, ed i servizi digitali per il sistema multimediale.

C’è poi, tra gli optional, a titolo nonesaustivo, la possibilità di richiedere il tetto panoramico  ed alcuni Adas come la freenata di emergenza in grado di riconoscere i ciclisti, il monitoraggio degli angoli ciechi, il sistema che riproduce nel cruscotto i limitio di velocità e la frenata automatica in fase di retromarcia.

Per i propulsori, la nuova Kia XCeed utilizzerà quelle già usate per la Ceed e cioè le tre unità turbo a iniezione diretta T-GDi: alla base c’è un propulsore 1.0 a tre cilindri da 120 cv con una coppia di 172 Nm seguito poi da un 1.4 da 140 cv   con una coppia di 242 Nm per arrivare al più potente  T-GDi da 1.6 cc con una potenza di 204 cv ed ed una coppia di 265 Nm .

Per i grandi viaggiatori è possibile optare per il propulsore CRDi 1.6 da 115 oppure da 136 cv di potenza.

Novità assoluta il sistema ibrido Plug-In composto da pacco batteria da 8.9 kWh e motore elettrico da 44.5 KW affiancato da un motore 1.6 litri benzina per una potenza totale di 141 CV 265 Nm di coppia.

Tutti i propulsori sono abbinati ad un cambio manuale a 6 marce oppure  ad un cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti ad eccezione del propulsore 1.0 al quale viene abbinato solo il cambio manuale.

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