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Domenica la quarta prova del Mondiale di F1 a Baku in Azerbaigian

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Domenica la F1 sbarca a Baku per il GP dell’ Azerbaigian .

E’ la terza volta che si corre sul circuito azero, nel 2016 la prima vittoria fu di Nico Rosberg mentre lo scorso anno fu Daniel Ricciardo a trionfare nel GP dell’Azerbaigian al termine di una gara che ha visto infiammarsi il duello Vettel-Hamilton , con il tedesco che ha dato una “sportellata” alla Mercedes dell’inglese.

Quest’anno si arriva al quarto GP della stagione con Vettel in testa tra i piloti e due vittorie all’attivo, l’altra, invece, l’ha conquistata Ricciardo con la sua Red Bull, due settimane fa in Cina.

Un campionato, dunque più che mai avvincente, con la Mercedes che è ancora la vettura da battere ma che non ha vinto nessun gp né con Bottas né con Hamilton e che nonostante ciò si trova in testa al mondiale costruttori con 85 punti, uno in più rispetto alla Ferrari. Ci si attende, dunque un reazione forte proprio dal team di Brackley.

La stessa Ferrari, però, vorrà subito dimenticare quanto accaduto a Shanghai, con le Rosse hanno raccolto il terzo posto di Kimi Raikkonen e solo l’ottavo di Sebastian Vettel, danneggiato dal contatto con la Red Bull di Max Verstappen.

Il circuito dell’ Azerbaijan è lungo 6.003 metri ed è composto da 12 curve a sinistra e 8 a destra. Baku si caratterizza per il lungo rettilineo di partenza che misura ben 2,2 km e sarà necessario avere al top sia la parte endotermica che quella ibrida delle Power Unit. Nella zona vecchia della città si trova il punto più stretto del mondiale. Le monoposto per via del lunghissimo rettifilo avranno un assetto a bassissimo carico aerodinamico.

Per questo tracciato la Pirelli ha scelto di portare tre tipi di mescole, soft, supersoft e ultrasoft. La scelta è diversa rispetto all’anno passato perché il GP si disputa due mesi prima e per questo ci saranno temperature più basse. Con tutte queste gomme morbide i team avranno tanta scelta a disposizione per tante strategie di gara, un po’ come già avvenuto in Bahrain e Cina, il che non fa che accentuare l’incertezza del risultato. Domani le prime sessioni di prove libere, sabato alle 15:00 le qualifiche e domenica alle 14:10 il via al GP di Azerbaigian .

a cura di Carlo Rallo
redazione@reportmotori.it

Scritto da admin

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