Menu

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: la nostra prova in pista!

Alfa Romeo Giulia QuadrifoglioUna delle più attese presentazioni stampa dell’anno, siamo a Balocco, nella pista sperimentale Alfa Romeo: è qui che nascono e vengono testati a lungo prima di affrontare il verdetto del pubblico e della strada, tutti nuovi modelli della casa del biscione, ed è qui che si svolgerà la nostra prova in pista dell’ Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio .

La pioggia cade incessante e bagna il circuito rendendolo realmente difficile da interpretare, per una vettura potentissima nata per sfoggiare prestazioni da paura quale l’ Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio , non è una delle migliori “situazioni”, ma la giornata sarà ricca di sorprese.

Saranno ben quattro le Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio impegnate in pista, delle cattivissime berline che mostrano in tutta la loro sportività la loro vocazione alle prestazioni elevate. Arrivano sotto l’occhio di noi giornalisti, si presentano alla stampa specializzata arrivando belle come non mai ed esibendo un sound cupo, minaccioso, rauco .

La nuova berlina torinese è un’autentica supercar, che sfoggia dati tecnici e prestazioni da incanto !

Bella, minacciosa, acquattata su quelle quattro enormi ruote, sembra venuta dal futuro, uno sguardo cattivo, particolari in carbonio che parlano chiaro, a Torino si è lavorato tanto per dare vita ad una berlina che rappresenta dell’incredibile, perché sfodera prestazioni fino ad ora riservate solo a qualche costosissima ed esclusiva supersportiva !

La pista ci attende, così come la pioggia incessante, ma nonostante il tempo non sia stato clemente ed il circuito non proprio perfetto per una vettura di queste prestazioni, a fine giornata il nostro sorriso splenderà .

Un motore, un’anima sportiva
Immaginate un corpo leggero, un motore da 2,9 litri, un V6, con doppio turbocompressore, capace di una potenza massima di 510 cavalli e di una coppia massima di ben 600 Nm, valori questi da paura che portano di diritto la nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio nell’olimpo delle berline stradali più veloci al mondo, mai la casa automobilistica torinese aveva osato tanto, mai !
Un propulsore che sfoggia una cattiveria inaudita, un cambio, manuale a sei marce ed automatico robotizzato doppia frizione a otto marce che sono la perfetta sintesi di fucilate al fulmicotone ad ogni cambio di marcia: lo 0-100 km/h viene bruciato in soli 3,9 secondi e la velocità massima supera abbondantemente i 300 km/h!!
Un sound corposo, rabbioso, lontano anni luce dalle mode del momento che vedono l’utilizzo dell’elettronica per enfatizzare la voce sportiva del motore, qui la potenza ed i cavalli ci sono e sono esuberanti ed il motore emette autentici toni cupi e rabbiosi, una melodia che se all’esterno fuoriesce dai quattro minacciosi tubi di scarico all’interno è parzialmente ovattata dalla perfetta armonia di un cockpit che sembra l’abito perfetto per un pilota che si cimenta tra i cordoli.

Una tenuta di strada pazzesca
E’ ciò che più ci ha stupito, quando sulla carta leggi 510 cavalli e ben 309 km/h come massima punta velocistica ti aspetti prestazioni da urlo, ma difficile immaginare se non la si prova in pista, quanto elevata sia la stabilità e la tenuta di strada della nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio !
Vai forte, sembra quasi che all’esterno il mondo vada più veloce di quanto effettivamente tu stia andando ma di fatto pesti il gas e ti ritrovi a velocità elevatissime.
Pista bagnata, pozzanghere che avrebbero fermato ogni buon senso, invece è tempo di provare, l’occasione è imperdibile e mai prima d’ora ci eravamo trovati in questa situazione: non c’è spazio per tirarsi indietro, solo il buon senso, l’esperienza e le grandissime doti telaistiche di quella che sembra la vera rivoluzione Alfa Romeo.

In pista
E’ magica, raggiungi velocità elevatissime in pochissimi metri, stacchi con una facilità incredibile, riprendi velocità con una immediatezza disarmante, la nuova Giulia Quadrifoglio impressiona tra i cordoli.
Ha un motore pazzesco, i trasferimenti di carico sono pressoché nulli, freni quasi in curva, sicuro di poter contare sui grossi quattro dischi in carboceramica dal mordente fenomenale.
Lo sterzo è diretto, ha una precisione millimetrica, la coppia, poderosa, viene trasmessa dal motore all’asse posteriore grazie al differenziale in carbonio, la berlina torinese ha un’efficacia d’azione mai vista prima per una vettura stradale.
Pretendere di più è impossibile, la sfida ora è lanciata e a quanto pare l’Alfa Romeo non teme rivali!

ReporTMotori TV

Newsletter