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Schwantz testa la Suzuki MotoGP

SchwantzSchwantz , campione del Mondo 1993, salito in sella a una MotoGP l’ultima volta nel 2006, ha completato 11 giri sui 5.513m del COTA con un miglior tempo di 2’12.750.

Schwantz si è rivelato molto soddisfatto dell’agilità della moto, della sua potenza e della sua capacità di entrare in curva.

Schwantz, che ha anche provato la GSX – R1000s team Yoshimura Suzuki Superbike, ha dichiarato: “Salire sulla MotoGP dopo esser stati in sella alla GSX- R1000 Superbike è stato come come passare da una 500cc a una 250cc; la MotoGP è così piccola e compatta! La moto curva, accelera, va veloce; mi sono divertito e sono stato davvero bene. Con questa moto hai cavalli e frenata non appena acceleri o freni: la moto fa tutto il resto. Penso che la Suzuki dovrebbe correre ora – il più presto possibile, almeno! Puoi provare quanto vuoi, ma solo in gara si capisce il reale valore. Dopo aver guidato la MotoGP, ora apprezzo tanto più la GSX-R che voglio continuare a lavorare su di essa per preparare la mia gara a Suzuka nel mese di luglio. Quindi da domani mi limito a guidare esclusivamente la GSX – R. Questa era una pista nuova per Suzuki, e anch’io non guidavo la moto da febbraio. Abbiamo impiegato tanto tempo nelle modificare le impostazioni ed i rapporti del cambio, poi abbiamo continuato a confrontare i due telai diversi e abbiamo trovato ancora una volta che il migliore era quello scelto a Sepang : è quello più stabile in entrata di curva. Nel pomeriggio abbiamo provato diverse mappature elettroniche.”

Con le temperature dell’aria e dell’asfalto molto più basse rispetto del weekend di gara – e con la giornata di lunedì colpita da forti piogge – Randy De Puniet ha completato 56 giri con un miglior tempo di 2’06.4. La squadra si è impegnato molto nella sessione del mattino per provare nuove soluzioni del telaio ed effettuare alcune regolazioni al cambio.

Il Team manager Davide Brivio: “Una giornata positiva su un circuito completamente nuovo per noi. Uno dei principali obiettivi è quello di continuare lo sviluppo di nuova elettronica e anche per raccogliere informazioni utili su questo tracciato sul quale verremo a correre. Abbiamo lavorato sul setting della moto e sul confronto dello chassis. Il tempo sul giro non è male per il primo giorno e non vediamo l’ora di migliorare domani, sperando che la temperatura salga e la pista sia più pulita. E ‘ stato anche molto emozionante avere Kevin Schwantz in sella alla nostra moto qui. E’stato abbastanza veloce considerando le condizioni , vorremmo ringraziarlo per questo regalo! ”

Fonte MotoGP.com – http://www.motogp.com 

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