Menu

Una KA immersa tra i sapori ed i profumi di Minori

Riprende a distanza di qualche giorno dalla nostra permanenza a Maiori, il nostro “Tour Sorrentino”. A bordo della attraente quanto instancabile Ford KA, questa volta andremo alla scoperta di Minori, una ridente località balneare, meta di attrazione ogni anno per migliaia di turisti europei e non. Partendo da Maiori, percorriamo un paio di km per ritrovarci immersi in una località suggestiva caratterizzata da colori accesi, edifici storici ed un profumo di agrumi che caratterizzerà la nostra permanenza e … palato, durante tutta la nostra sosta.

Minori è paragonabile ad una bellissima scultura, i cui colori accesi si fondono con il paesaggio circostante ricco di una vegetazione rigogliosa, di un mare i cui fondali creano contrasti di luce interminabili ed unici. Incuriositi da ciò che i nostri occhi potranno incrociare, iniziamo questo incantevole viaggio consapevoli che dopo aver visitato la bella Maiori, difficilmente potremo stupirci nuovamente. Un grazioso “cartello” indica che siamo all’entrata di una meta turistica che per decenni, nonostante la sua ridottissima estensione, è stata acerrima rivale di una grande cittadina quale quella di Amalfi. Nella sua lunga storia, Minori faceva parte di “Reginna Maior” Maiori, successivamente si distaccò diventando “Reginna Minor, a testimonianza delle sue origini.
Nel corso dei secoli, Minori fu dominata inizialmente dagli Etruschi e successivamente dai Romani: notevole è la presenza di edifici che rappresentano quest’ultima dominazione, ad esempio nel Borgo di Forcella dove fu fondata la Chiesa di San Maffeo, attualmente Chiesa di San Matteo. Sede Vescovile e colossale arsenale che le permise di resistere per decenni agli attacchi di Amalfi, Minori porta ancora il segno del passaggio della chiesa al suo interno: in ricordo di un passato nobile, restano i muri della cosiddetta “Torre Paradiso”, sede di una famiglia reale. Il vecchio Duomo di Santa Trofimena nel 1818 crollò e fu restaurato in gran parte pochi anni dopo.
Durante questo interessante tour che ha permesso alla nostra Redazione di approfondire e scoprire le radici di Minori, la “nostra” Ford KA ha potuto esibire tutto il suo fascino grazie ad una vernice metallizzata particolare, a dei cerchi in lega sportivi ed a una carrozzeria che seppur di ridotte dimensioni assicura un’ottima vivibilità al suo interno.
La nuova Ford KA si rivela al primo impatto sobria ma vogliosa di non passare inosservata e dobbiamo dire che in presenza della vernice “Rosa Seastar”, colore presente sulla vettura in prova, la piccola di casa Ford realmente si fa notare come una prima Donna.
A far risaltare ancora di più la sua innata e spiccata voglia di apparire contribuiscono gli inserti color bianco presenti nell’abitacolo, quest’ultimo ricco di accessori degni di una ammiraglia: climatizzatore automatico, stereo con lettore MP3 e porta USB, sedili riscaldabili e tanti altri …
Degno di nota è apparsa la stabilità della piccola KA, che nell’affrontare le strette curve della costiera sorrentina ha sempre dimostrato sicurezza e stabilità sia in fase di appoggio esterno delle ruote, sia nei rapidi cambiamenti di direzione. Ottimo anche lo sterzo, sufficientemente leggero alle basse velocità ma estremamente preciso a velocità da codice stradale, così come l’impianto frenante, apparso sempre all’altezza della situazione.
Da segnalare la presenza del sistema di controllo della trazione, dispositivo di sicurezza che eleva lo standard qualitativo della Ford KA e testimonia ancora una volta la sua ambizione da vettura di categoria superiore.
Ci fermiamo per gustare un aperitivo, siamo pur sempre in un mese caldo e vogliamo ancora una volta capire quanto questa KA possa piacere alla gente.
Mentre il nostro fotografo si accinge a scattare le foto che faranno da cornice al nostro servizio, la curiosità della gente è tanta così come gli apprezzamenti: “bella questa vernice”, “giovanile”, “anni luce rispetto alla KA precedente”……
Sono le 19 in punto, siamo al termine di una giornata stancante ma ricca di spunti suggestivi per dar colore alla seconda puntata di questo “Long Run Sorrentino”.

Marco Lasala

ReporTMotori TV

Newsletter