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Nuovi riconoscimenti per le Kio Rio, Picanto ed Optima

Per le nuove Kia Picanto, Rio e Optima, superati con successo i test di certificazione ambientale Iso 14040 (LCA, Life Cycle Assessment). Ottimi riscontri sono stati ottenuti dai nuovi modelli Kia che ottengono lo status di “basso impatto ambientale” in tema di consumi energetici, emissioni ed utilizzo delle risorse per l’intero ciclo di vita del veicolo. I risultati confermano ed esaltano i riconoscimenti già ottenuti dal Suv-Crossover Sportage e dell’impianto slovacco Kia di Zilina. Il Gruppo indipendente di ispezione e certificazione TÜV Nord (oltre un secolo di attività, 10.000 dipendenti – il 70% dei quali ingegneri e tecnici specializzati – ed una settantina sedi nel mondo, specializzato in certificazione, mobilità, energia, engineering e formazione) ha esaminato i nuovi modelli Kia secondo le procedure previste dalla normativa ISO 14040 (LCA, Life Cycle Assessment), che certificano il basso impatto ambientale delle nuove automobili attraverso la misurazione dei principali parametri riguardanti la produzione, l’utilizzo e lo smantellamento-riciclaggio a fine vita del veicolo.

I tre modelli presi in esame sono stati le nuove Picanto, Rio ed Optima, tutti riconosciuti in li-nea con le severe normative che – a livello internazionale – certificano i nuovi prodotti come “rispettosi dell’ambiente”.

La citycar Picanto, la compatta Rio e la berlina Optima sono state apprezzate per i bassi costi di esercizio che, per della Rio, registrano le più basse emissioni di CO2 del segmento B, con un valore certificato di soli 85 g/km per la versione 1.1 Diesel EcoDynamics.

Il Vice Presidente Benny Oeyen, responsabile Marketing e pianificazione prodotto, ha così commentato i nuovi riconoscimenti: “Kia è fortemente impegnata nel ridurre l’impatto ambien-tale delle proprie vetture e degli impianti produttivi. Gli eccellenti risultati ottenuti dai nuovi modelli seguono quelli altrettanto lusinghieri raccolti dall’innovativa Sportage e dal nostro stabilimento di Zilina, che rappresenta tuttora lo stato dell’arte dell’industria automobilistica”.

Già nel 2008, infatti, l’impianto di Zilina (Slovacchia) aveva ottenuto la certificazione ISO 14001, che misura il grado di compatibilità ambientale dell’attività industriale; l’utilizzo delle tecnologie più aggiornate e la corretta gestione delle risorse e delle materie prime. Tutti ele-menti che hanno permesso di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente dello stabilimento.

L’ultima generazione dello Sportage, inoltre, aveva ottenuto la certificazione LCA da TÜV Nord nel 2010.

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