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Un Elias alle prese con la sua Honda

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Sachsenring, 15 Luglio: il GP di Germania in programma questo week end sul circuito del Sachsenring segna il “giro di boa” nel calendario MotoGP che comprende 18 gare e i piloti della classe regina sono scesi in pista stamane per una prima sessione alquanto “movimentata” che ha visto diversi piloti finire nella ghiaia. Il pilota del Team LCR Honda Toni Elias, che qui lo scorso anno ha vinto il GP in sella alla Moto2, stamattina è riuscito a completare solo 7 giri vittima di due cadute: una alla cruva 11 e l’altra alla prima curva dopo il rettilineo. Fortunatamente lo Spagnolo è uscito illeso da entrambi gli incidenti per poi rimontare in sella nel secondo turno del pomeriggio proseguendo la messa a punto della sua RCV sulla “serpeggiante” pista Tedesca.
Toni Elias – 16th – 1’24.304: “Prima di tutto sono fortunato ad essere tutto intero dopo le cadute di stamattina. Entrambi gli incidenti sono stati alquanto “pesanti” perché superavo i 200km/h ma per fortuna ho solo una’abrasione al braccio destro. Io amo questa pista ma comincio a detestare quella curva veloce (11) perché ci sono caduto già diverse volte in passato. Comunque nel pomeriggio sono tornato in sella e ho continuato il mio programma di messa a punto: abbiamo qualche problemino con l’anteriore e ci manca grip nel posteriore alla massima inclinazione. E’ importante migliorare la stabilità della moto in curva perché questa pista è molto “tortuosa” e questo è il nostro obiettivo principale per domani”.

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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