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Rossi dodicesimo nelle qualifiche del Mugello

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Non è bastato il nuovo casco, aerografato dal suo amico Drudi e che riporta un enorme occhio quasi come a dire “occhio che qui al Mugello ci sono” per portare Valentino Rossi nelle prime posizioni. Il Mugello si tinge di tricolore, Rossi si tinge di negatività chiudendo le sue qualifiche in dodicesima posizione, con Hayden in nona posizione. Sembrava fosse fatta, la Ducati GP11.1, doveva essere la moto del riscatto, della rivincita di un piccolo atelier, la Ducati, contro i colossi Giapponesi ed invece .. .
Colpa di un progetto tutto nuovo che non ha portato i benefici aspettati o Valentino Rossi ed il suo stile di guida sono incompatibili con la “Rossa” da Mondiale MotoGP? Non abbiamo altri dati in nostro possesso se non quelli concreti e visibili sotto gli occhi di tutti: nelle qualifiche come nelle prove libere, Rossi non è il Campione del Mondo degli anni passati, pilota capace di incredibili rimonte e di tempi sul giro da primato. In gara, complice anche una buona dose di fortuna, Rossi non ha fatto meglio di un quarto posto, ma la “dea bendata” non sempre bacia la Ducati anzi, qualche volta guarda anche altrove.
Forza Rossi, il Mugello è con te!!

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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