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Scassa quinto nelle prove ad Aragon

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Yamaha ParkinGO Team cerca il rilancio sul tracciato Motorland Aragon. Chaz Davies e Luca Scassa hanno chiuso oggi la prima giornata di prove rispettivamente in quarta e quinta piazza provvisoria, al termine di due sessioni reputate da entrambi i piloti molto utili. La coppia italo britannica è scesa in pista in condizioni di aderenza difficili; l’asfalto, caldo e non ancora ben gommata è risultato molto scivoloso. Nonostante ciò i due hanno provato una differente soluzione di assetto rispetto ai test svolti un paio di mesi fa su questo tracciato. Entrambi, grazie al lavoro svolto oggi, sono convinti di aver indentificato la strada da seguire e guardano con fiducia alla giornata di domani, nella quale l’obiettivo sarà quello di contendere le prime posizioni ai piloti Kawasaki Broc Parkes e David Salom.

Luca Scassa – Yamaha YZF R6 #9 – “Abbiamo provato una messa a punto che non mi ha completamente soddisfatto, ma che mi ha permesso di non accusare più i problemi di chattering dei test. Domani mattina andremo in una direzione diversa, per essere poi pronti nel pomeriggio a battagliare con le Kawasaki”.

Chaz Davies – Yamaha YZF R6 #7 – “Abbiamo voluto provare delle soluzioni diverse rispetto ai test, ma solo alcune cose hanno funzionato come pensavamo. Sul finale del turno ho accusato poi un piccolo problema elettrico che non mi ha consentito di dare il massimo. Domani lavoreremo per affinare l’assetto, abbiamo ancora ampi margini di miglioramento”.

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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