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A Misano un week end positivo per Polita

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Domenica di gare al Misano World Circuit per il San Marino Round, sesta prova stagionale del Mondiale Superbike. Le previsioni meteo non hanno sbagliato e una splendida giornata di sole ha accolto il pubblico che è giunto sul tracciato romagnolo per seguire il mondiale delle derivate di serie. Alex Polita, al via come wildcard in sella alla Ducati del Barni Racing Team, si è qualificato ieri con il ventesimo tempo, ma oggi, complici i forfait di Rea caduto nel warm up e Corser, è partito rispettivamente dalla diciannovesima e diciottesima casella in griglia chiudendo in tredicesima posizione una combattuta gara uno e con una scivolata nei primi giri gara due, in un weekend che tutto sommato si può considerare positivo.

In gara uno Polita è scattato bene dalla diciannovesima piazza cercando di seguire Leon Camier e passando sul traguardo quindicesimo al primo giro. Fin dalle prime battute è iniziata una lotta serrata per l’undicesima posizione con Mark Aitchison (Kawasaki) prima e Ruben Xaus (Honda) poi, con i quali si sono scambiati le posizioni anche più volte nel corso dello stesso giro. Alla ventesima tornata lo spagnolo ha dato lo strappo decisivo staccandosi dal gruppetto, mentre l’australiano è stato vittima di un problema tecnico la tornata successiva lasciando Polita da solo. Nel corso degli ultimi quattro giri un problema all’anteriore lo ha costretto a rallentare il ritmo per evitare di scivolare nella ghiaia, permettendo al compagno di squadra, Matteo Baiocco, di recuperare terreno e di tagliare il traguardo davanti a lui. Un tredicesimo posto che assegna ad Alex Polita due punti iridati.

Forte della modifica all’anteriore effettuata dopo la prima manche, Polita è partito forte anche in gara due cercando di replicare quanto fatto la mattina. Accodatosi subito a Maxime Berger (Ducati), è riuscito subito ad aggregarsi al gruppo con Badovini, Xaus, Lascorz, Berger e Aitchison in lotta per la tredicesima posizione. Dalla terza tornata ha iniziato ad abbassare il ritmo girando sul tempo di 1’37.917 riducendo il distacco dal pilota che lo precedeva, Berger. Al quinto giro una frenata anticipata del francese alla curva del Tramonto ha costretto Polita a forzare la frenata, manovra che ha avuto come conseguenza una scivolata nella ghiaia provocata dalla chiusura dell’anteriore. Di sicuro un’occasione mancata che però non ha demotivato il Pirata di Jesi, anzi lo ha caricato per la doppia prova del CIV che si disputerà a fine mese sempre a Misano.

Alex Polita: “La tredicesima posizione di gara uno mi stava un po’ stretta perché sapevo che con il nostro potenziale saremmo potuti arrivare con il gruppo più avanti, ma qualche problemino all’anteriore ci ha ostacolati. Per gara due abbiamo fatto una piccola modifica che ha funzionato. Sono partito bene e come in gara uno ho cercato di seguire Camier per non perdere il gruppetto buono. Stavo cominciando a girare forte recuperando su Berger quando al Tramonto lui ha anticipato la frenata, ero vicino, mi si è chiuso l’anteriore e sono caduto. Peccato perché sarebbe stata di sicuro una bella gara. Lascio Misano molto carico e motivato, è stato un weekend positivo che molto probabilmente mi ha dato lo scossone decisivo che mi permetterà di affrontare con più determinazione le prossime gare. Tra un paio di settimane torniamo qui a Misano per la doppia prova del CIV e sono pronto a dare una svolta al campionato.”

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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