in

AMA Supercross FIM – Indianapolis

Tempo di lettura: 2 minuti

Anche il Campionato del mondo Supercross ha reso il giusto omaggio alle vittime del maremoto in Giappone, il pilota di motocross più rappresentativo e famoso del mondo ,il nero James Stewart ha partecipato alla parata che ha aperto il decimo round ieri sera ad Indianapolis sventolando una bandiera con il disco solare giapponese. Il pilota del team San Manuel Yamaha, come è noto, da quest’anno utilizza centraline elettroniche italiane GET GP1 EVO e sistemi di acquisizione dati GET MD4, prodotti dalla azienda vicentina Athena Evolution.
L’afromericano della Yamaha, nella finalissima di Indianapolis, è partito male, ma grazie ad un potente recupero, si è ritrovato quarto al termine del primo giro alle spalle di Villopoto, Reed e Dungey. Al settimo passaggio Stewart, accodato alle spalle dei primi tre ha marcato il giro veloce della gara ed è andato a superare Dungey e poi Chad Reed. A quel punto la gara era ormai terminata e Ryan Villopoto è riuscito a difendere la testa della gara andando a conquistare la 5° vittoria stagionale, che gli consente un vantaggio di 26 punti su Stewart e di 29 su Chad Reed con la Honda a elettronica GET. Visto il ritmo infernale, solo 7 piloti hanno terminato a pieni giri la gara.
Nella Lites 250 Costa Est, si è giunti a metà Campionato con la 4° delle 8 prove in programma. Prima vittoria tra i professionisti per Ryan Sipes con la Yamaha, davanti al leader del Campionato Justin Barcia con la Honda. A podio anche Blake Baggett con la Pro Circuit Kawasaki sponsorizzata da ATHENA e sesto posto per il team mate Dean Wilson. Baggett è secondo in Campionato con 6 punti di ritardo da Barcia, Wilson è quarto con 16 punti di ritardo dal leader del torneo, ma ancora pienamente in corsa.
Sabato prossimo si corre a Jacksonville in Florida l’11 prova del mondiale 450cc, e la 5° prova della serie americana Lites 250 Costa Est. Giovedì 17 marzo, festa della Unità nazionale, si disputerà a Faenza la seconda prova degli Internazionali d’Italia con la sfida tra Antonio Cairoli con la KTM 350 ATHENA e la  Yamaha ad elettronica GET di David Philippaerts, vincitore delle prime gare 2011 a Mantova e Ponte Egola.

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

Capirossi e De Puniet sfortunati nei test

Maserati GranCabrio Sport