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Scassa ha fame di vittoria e guarda la prossima gara

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La stagione è soltanto agli inizi, ma il round inaugurale di Phillip Island ha significato molto per Luca Scassa. Prima gara in sella alla Yamaha YZF-R6 del Team ParkinGO, all’esordio nel Mondiale Supersport e già con la sua prima vittoria all’attivo. In una gara di altissimo livello, combattuta per tutta la sua durata e decisa soltanto dalla bandiera a scacchi, “Ska” è riuscito ad avere la meglio sugli avversari, precedendo di quel che basta l’australiano Broc Parkes e l’inglese Sam Lowes (9 millesimi, tanto da non essere sicuro del successo fino al rientro in pit-lane).
Negli occhi ancora l’impresa di domenica scorsa, ma il pensiero ora va al secondo round di Donington Park (27 marzo), e il pilota di Arezzo non può che guardare con ottimismo all’avventura nel Mondiale Supersport.

Prima gara, prima vittoria. Che ne pensi?
“Penso che sia un risultato molto positivo. Abbiamo iniziato a conoscere la moto sull’asciutto solo lunedì pomeriggio e da lì abbiamo fatto un lavoro davvero intenso e costantemente produttivo con i miei tecnici. Penso che sia frutto di voglia, passione, lavoro e sintonia.”

Che sensazione hai avuto, una volta realizzato che avevi vinto?
“Fino al mio arrivo sotto al podio non avevo realizzato di aver vinto. Infatti, nel giro di rientro, Parkes esultava molto e il pubblico ricambiava il saluto con molto calore. Io, durante il passaggio sotto alla bandiera a scacchi, avevo lo sguardo puntato alla moto di Lowes, quindi alla mia destra, e non avevo visto che Parkes si era avvicinato a sinistra! Una volta chiuso il gas, l’ho visto sbucare e mi si è gelato il sangue. Non sapendo come era andata, ho salutato comunque il pubblico ma non ero molto convinto. Vedere il mio team aspettarmi sotto al podio sul posto del vincitore è stato qualcosa di veramente gratificante: sono orgoglioso di noi.”

Come vivrai la lunga attesa, visto l’esito di gara che ti separa dal secondo round di Donington Park?
“Fino al 7 sarò a Sydney, poi farò ritorno verso casa. Mi aspettano tanti amici e familiari per festeggiare! Poi ci saranno 10 giorni di pausa durante i quali continuerò la preparazione e qualche giorno prima della partenza per Donington avrò una giornata di scuola in pista, dopodiché salirò sul camper e inizierò la parte “Europea” del mio campionato. Abbiamo vinto una battaglia, ma la guerra è ancora lunga.”

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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