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Superstock 600 – Misano è protagonista del grande recupero di Marcado

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Nonostante le previsioni sulla gara non fossero delle più rosee Leandro Marcado stupisce il suo Team con una ottima performance sul circuito di Misano Adriatico. Sin dal giovedì precedente nonostante il setting della moto fosse quello giusto, il talentuoso pilota argentino lamentava un pò di chattering a metà circuito; il venerdì il discorso non cambiava,e  Leandro faceva segnare l’ottavo tempo .
Nelle prove del sabato Marcado  al primo turno era quindicesimo con un best lap di 1′ 43.710 ad 1,7secondi da Massei; purtroppo durante la seconda tornata di prova, a causa della pioggia Leandro non riusciva a migliorare e così in classifica si posizionava al sedicesimo posto, in quarta fila.
Il grande lavoro svolto dai meccanici sulla Kawasaki ZX-6r era tangibile, sul rettilineo la fotocellula segnava una velocità di punta di tutto rilievo: 227,4 un dato che testimoniava la bontà delle prestazioni della motore giapponese e del lavoro del Team BWG.
In gara Marcado partendo dalla sedicesima posizione dopo una serie di giri veloci recuperava posizioni; il suo giro veloce è stato registrato all’undicesimo giro con un tempo di 1’55’968. La grande tenacia dell’argentino gli permetteva di scavalcare numerosi piloti concludendo la gara in nona posizione.

 Classifica Finale:
Zanetti Lorenzo  (Yamaha )  21’26.972; Fanelli Davide  (Honda) 21’31.358;  3 Maglioni Pietro (Yamaha) 21’32.147;  Lorenzetti Tommaso  (Yamaha) 21’33.358; 5 Morelli Nico (Yamaha) 21’34.090; 6 Lombardi Berardino  (Yamaha) 21’34.560; 7 Biaggi Federico  ( Yamaha ) 21’42.853; 8 Massei Fabio ( Yamaha ) 21’42.987; 9 MERCADO Leandro D (Kawasaki) 21’44.451

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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