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I nuovi mezzi di trasporto li lancia la Marina Italiana: avranno un’alimentazione mai vista prima

I nuovi mezzi di trasporto li lancia la Marina Italiana: avranno un'alimentazione mai vista prima (reportmotori.it)
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La Marina Italiana sta per dare vita a dei mezzi di trasporto sensazionali, con una caratteristica motoristica pazzesca.

Tutti quanti devono fare la propria parte per permettere di rivoluzionare il mondo della mobilità e anche la Marina Militare non deve essere da meno. Il proprio ruolo all’interno dell’Italia è essenziale, motivo per il quale è bene notare come anche loro stiano cercando in tutti i modi di rinnovarsi.

marina militare propulsione nucleare
I nuovi mezzi di trasporto li lancia la Marina Italiana: avranno un’alimentazione mai vista prima (reportmotori.it)

Non sono solo le automobili che devono cercare di stravolgere la loro componente motoristica, ma si deve fare tantissimo anche in ogni ambito, compreso quello della mobilità navale. Infatti non mancano di certo le altissime emissioni di CO2 proprio da parte delle navi.

Per questo motivo la Marina Militare Italiana ha detto delle esplicite richieste che andranno a migliorare non solamente le prestazioni dei mezzi a disposizione, ma allo stesso tempo anche a ridurre le emissioni. Si tratterà di un progetto a lungo termine, considerando infatti come sia inserito all’interno di un progetto di budget che andrà dal 2025 fino al 2040, ma sicuramente sarebbe un grande risultato.

Marina Militare con propulsori nucleari: sarebbe una rivoluzione

Attualmente la Marina Militare italiana presenta una portaerei, con il Cavour e relativo gruppo d’attacco, oltre che il Trieste, come nave d’assalto. A quanto pare però la richiesta è quella di implementare e ingrandire le soluzioni della Marina Militare, con l’intento che è quello di arrivare alla portaerei a propulsione nucleare.

marina militare propulsione nucleare
Marina Militare con propulsori nucleari: sarebbe una rivoluzione (reportmotori.it)

Il progetto dovrebbe partire nel breve periodo, anche perché sicuramente non si tratta di un piano che può essere completato in poco tempo. Ecco perché questa soluzione la si è potuto trovare già nel DPP, ovvero il Documento Programmatico Pluriennale 2025-2027. Già a giugno 2025 aveva spiegato come questa possibilità fosse percorribile l’Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino.

L’intento principale di queste unità sarebbe quello di aumentare sensibilmente l’autonomia della portaerei, oltre che offrire anche una velocità superiore rispetto a quelle attuali. L’Italia naturalmente avrebbe enormi benefici da questa produzione, considerando infatti come si tratta di una delle nazioni che sfrutta maggiormente il mare e i suoi aiuti. Aumentare dunque l’autonomia e allo stesso tempo la velocità, il tutto nel rispetto ambientale, sarebbe il vero jackpot che tutti stanno aspettando, con la Marina Militare che darebbe vita a una vera e propria rivoluzione.

Scritto da Francesco Domenighini

Sono Francesco Domenighini, sono nato a Brescia il 29/03/1995, e ho iniziato a scrivere con la pagina di calcio internazionale Footbola.it. Dal 2021 scrivo libri a tematica sportiva, in particolare di motori come "Le leggende della Formula 1" e "Ferrari: Storia di una passione rampante". A luglio uscirà il mio decimo libro "Mercedes: leggenda di una stella". Lavoro per Web 365 da gennaio 2022 e dal 2024 conduco la trasmissione "Zona 300", dedicata al mondo del motorsport, su Well Tv, canale 810 di Sky.

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