Le Land Rover del futuro potrebbero diventare molto più economiche rispetto alle attuali anche grazie a un nuovo accordo.
Ci sono dei marchi che nel corso della propria storia hanno dimostrato di potersi imporre nell’immaginario collettivo come ben pochi hanno saputo fare. Lo si vede perfettamente con il caso della Land Rover, con il marchio britannico che è diventato uno dei principali punti di riferimento nel settore dei fuoristrada.
Uno stile di vita vero e proprio, oltre che una scelta che permette di far ampliare la gamma verso diversi orizzonti, l’intento non è infatti limitarsi solo alle vetture adatte per ogni tracciato, ma poter virare anche sui SUV. Al giorno d’oggi infatti sono questi i modelli che la fanno da padrone, il che è ben noto anche a Land Rover.
Inoltre non ci si deve di certo dimenticare della crescita costante da parte delle nazioni in via di sviluppo, su tutte la Cina. Una realtà che sta permettendo al settore automobilistico di crescere in modo esponenziale e lo si vede anche da come si sia deciso di creare un legame diretto tra il Gruppo Chery e JLR.
JLR e Chery: prossimo l’accordo per l’utilizzo degli stabilimenti?
Che il Gruppo Chery stia cercando di incunearsi sempre di più non solo nel mercato europeo, ma anche nella sua produzione è cosa assai nota da tempo. Non deve sorprendere dunque se il Gruppo abbia già cercato di sondare il terreno con JLR per poter sfruttare i suoi stabilimenti nel Regno Unito per capire se possa portare proprio qui la sua produzione europea, come riporta il Financial Times.
Per il momento si parla solo della produzione dei suoi marchi di punta, ovvero Omoda e Jaecoo, mentre non ci sono informazioni sulla nuova Lepas. Chery sarebbe contenta di poter entrare in modo stabile nella produzione europea da un lato, mentre JLR vorrebbe ampliare la propria produttività, la quale al momento è ferma a 738 mila.
Con l’avvento anche del Gruppo cinese, ecco come gli stabilimenti raddoppierebbero di fatto la loro produzione, passando così a 1,3 milioni di auto all’anno entro il 2035. Il rapporto tra i Gruppi è già saldo, tanto che nel 2025 nacque la joint venture Freelander. Un aumento della produzione degli stabilimenti potrebbe anche portare così a una netta riduzione dei prezzi per le Land Rover.
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