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La Ferrari che sembrava una piccola americana: ne esistono solo 68 ed è praticamente immacolata

iconica Ferrari all'asta (Media Sotheby's) Reportmotori.it
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La Ferrari è diventata l’emblema del Made in Italy, ma aveva anche lo scopo di piacere agli americani, da sempre legati allo stile del Cavallino.

Quando oltreoceano iniziarono a girare i dollaroni pesanti, Enzo Ferrari comprese l’importanza di realizzare vetture che potessero corrispondere ai gusti e alle esigenze degli americani. Il palato dei clienti europei era più raffinato, mentre gli americani sognavano banalmente linee esagerate, motori potenti e rombi di tuono dagli scarichi.

La Ferrari che sembrava una piccola americana
iconica Ferrari all’asta (Media Sotheby’s) Reportmotori.it

Enzo Ferrari non si snaturò mai, conservando tutti gli elementi emblematici che avevano reso le Rosse le vetture sportive più desiderate al mondo, ma si adattò in alcuni aspetti al mercato emergente. II Drake si appoggiava a una serie di officine di qualità che elaboravano le sue auto. La carrozzeria Boano creò solo 68 Ferrari 250 GT Coupé “tetto basso” tra il 1956 e il 1957.

Uno di questi esemplari, con telaio numero 0661 GT, è in vendita presso la Casa d’aste di Sotheby’s. La vettura venne comprata originariamente in Belgio il 25 aprile 1957 al Barone de Fierlant Dormer. Il suo legame non durò a lungo, poiché più tardi quello stesso anno la Ferrari fu acquistata dal pilota automobilistico Robert Crevits. Questi iscrisse la vettura a diverse gare in salita belghe, riuscendo a strappare una tripletta di vittorie nella classe GT durante l’estate del 1960.

La quotazione della Ferrari 250 GT Coupé del 1957 di Boano

La storia della vettura è particolare. Il concessionario Ferrari Garage Francorchamps cedette l’unità a un nuovo proprietario e, a partire dal 1964, passando poi, dopo un periodo di deposito, in Sudafrica. Dopo un restauro venne comprata da Stephen Forristall di Houston, Texas. La sua custodia, durata 13 anni, terminò nel 2000, quando la Ferrari fu acquistata da Christopher Rose, in California.

Ferrari 250-GT Coupé
La quotazione della Ferrari 250 GT Coupé del 1957 di Boano (Media Sotheby’s) Reportmotori.it

Dopo tanti giri intorno la mondo, l’auto tornò in Italia e venne comprata da Pier Angelo Masselli. Quest’ultimo si rimise in guantini, partecipando alle sfide del Ferrari Maserati Historic Challenge del 2004 a Vallelunga, Spa-Francorchamps, al Nürburgring e a Monza. Poco dopo, approdata in Germania, la vettura fu venduta ad Andreas Segler di Hannover, appassionato di endurance e pilota del Ferrari Challenge.

L’auto ha partecipato al Tour Auto in quattro edizioni, oltre a un’ulteriore partecipazione alla Mille Miglia. Certificata da Ferrari Classiche nel marzo 2004 e offerta con il suo “Libretto Rosso”, questa meravigliosa 250 GT Coupé di Boano conserva il mitico V12 ed è quotata all’asta tra i € 650.000 – € 750.000 euro.

Scritto da Davide Russo

Laureato in Giurisprudenza, appassionato delle leggi dei motori. Davide ha iniziato a collaborare con diversi web magazine italiani, spaziando dal Motorsport all’Automotive, con un occhio alle innovazioni e l’altro alle curiosità storiche. Ha un pensiero che è diventato uno stile di vita: “I believe that everyone has a calling, motorsport is my true passion!”.

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