La Citroen ha tolto i veli ad un modello rivoluzionario, in grado di poter cambiare anima a seconda dell’utilizzo che se ne vuole fare. Ecco quali sono i suoi segreti e le sue applicazioni.
Tra i brand di punta del gruppo Stellantis trova spazio la Citroen, la quale ha tolto i veli ad un modello potenzialmente rivoluzionario e del quale si parlerà a lungo nel prossimo futuro. Stiamo parlando della Concept Car ELO, un minivan lungo 4,10 metri, tutto sommato compatto dunque, ma che a bordo può ospitare la bellezza di sei persone.
Si tratta, come anticipato, di un concept, vale a dire un modello non destinato alla produzione di serie, almeno per il momento. La Citroen ha voluto mostrare la propria visione della mobilità futura, in particolar modo, di quella urbana. Il look è quasi “sorridente” sul frontale, con luci sottili ed un logo del marchio transalpino illuminato, con montanti molto sottili e sbalzi ridotti al minimo. I paraurti anteriori e posteriori sono identici tra di loro, mentre il tetto può essere aperto in due parti. Nell’abitacolo si ha accesso mediante delle porte rototraslanti di grandi dimensioni.
Citroen, ELO concept è il minivan elettrico del futuro
Se si opta per l’utilizzo della sua configurazione standard, la Citroen ELO concept è dotata di quattro posti, con il sedile del guidatore posto in posizione centrale, e che è in grado di ruotare di 360°, così da poter creare una sorta di salotto con le tre poltrone della seconda file. Queste sedute sono amovibili ed è possibile trasformarle in degli sgabelli, come accadeva anche sulla vecchia 2CV di fine anni Quaranta.
La Citroen ELO, come anticipato, è dotata di due posti extra, che si ricavano facendo emergere dalla parte sottostante dell’abitacolo delle piccole poltroncine, che si possono fissare a dei binari. In questo modo, è possibile spostarsi comodamente in sei, senza sacrificare troppo spazio a bordo. Una vera e propria rivoluzione per la mobilità del futuro.
A livello tecnico, la piccola ELO monta i motori elettrici della C4 BEV, da 136 o 156 cavalli, con batteria dalla capacità di 50-55 kWh. Secondo quanto specificato dai vertici, l’auto è perfettamente funzionante, ma solo la metà delle soluzioni di cui è dotata, per motivi legati all’omologazione, potrebbero essere realmente funzionanti a bordo di una vettura di serie. Tuttavia, è possibile che molto presto qualcosa del genere venga proposto su un modello di produzione.
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