in ,

De Tomaso Mangusta Shelby MkV Prototype 1969

De Tomaso Mangusta è una sportiva costruita dal 1967 al 1971.

Tempo di lettura: 2 minuti

De Tomaso Mangusta è una sportiva costruita dal 1967 al 1971.

La carrozzeria fu disegnata da Giorgetto Giugiaro, ed il risultato fu una linea bassissima (solo 1100 mm di altezza) che penalizzava l’abitabilità, ma che era il giusto compromesso tra eleganza ed aggressività: la De Tomaso Mangusta era caratterizzata da un enorme parabrezza e dal cofano motore diviso in due parti con apertura ad ali di gabbiano.

De Tomaso Mangusta Shelby MkV Prototype 1969

A tale ricercatezza esteriore si contrapponeva un interno particolarmente scarno, in linea con l’idea di una vettura da corsa adeguata alla circolazione stradale.

Un V8 per la De Tomaso Mangusta

Il motore era l’otto cilindri a V Ford 289 da 4,7 litri che veniva elaborato dalla De Tomaso fino a raggiungere i 306 CV.

In seguito fu utilizzato sugli esemplari destinati al mercato statunitense il molto meno potente Ford 302, sempre otto cilindri a V ma da 5 litri e soli 220 CV, che però permetteva alla vettura di rispettare i sempre più stringenti limiti antinquinamento emanati in quegli anni dal governo federale degli USA.

La De Tomaso Mangusta aveva un cambio a 5 rapporti fornito dalla ZF.

Dopo la presentazione al Salone di Torino nel 1966 De Tomaso inviò un esemplare alla Ford  affinché valutasse una possibile collaborazione commerciale e ne fu interessato Carroll Shelby, allora stretto collaboratore della Ford  che lavorava allo sviluppo della GT40 MKIV.

Conseguentemente la vettura venne soprannominata Mangusta Shelby MkV.

La Ford alla fine decise  di non importare l’auto, ed alla fine l’operazione venne conclusa da Kjell Qvale della British Motor Car Distributors a San Francisco.

L’esemplare che il prossimo mese sarà battuto all’astasi presenta con una livrea rosso brillante con strisce bianche da corsa, prese d’aria laterali ed un discreto spoiler posteriore.

I cerchi sono da 15 pollici e calzano pneumatici Dunlop G / T Qualifier.

Nell’abitacolo i sedili sono in pelle nera, il volante è a tre razze con strumentazione Veglia.

La vettura dispone altresì di aria condizionata, di alzacristalli elettrici, di cinture a quattro punti e di uno stereo after market.

Si prevede che la Mangusta Shelby MkV sarà battuta all’asta ad un prezzo compreso tra 246 mila e 287 mila euro.

Marco Lasala

Scritto da Marco Lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

Mini Challenge 2021

Mini Challenge 2021 – Pronti per la nuova stagione

Nuova Peugeot 308 SW 2020

Nuova Peugeot 308 SW 2020 – Alta dotazione tecnologica